Anche le giornate nuvolose hanno senso di esistere. Riempiono il cuore di quel sentimento silenzioso che è il dolce far niente domenicale. Amo le giornate uggiose, proprio come amo le giornate di sole!
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Anche le giornate nuvolose hanno senso di esistere. Riempiono il cuore di quel sentimento silenzioso che è il dolce far niente domenicale. Amo le giornate uggiose, proprio come amo le giornate di sole!
Un respiro profondo e via. Nuovi sentieri. Paesaggi nuovi. Una nuova me! Non siamo mai gli stessi del giorno prima. Sopravvive solo chi si adatta al cambiamento. Siamo come in un fiume che scorre, in acque sempre nuove. Non focalizzarti sul perché. Vivi e cerca di essere la versione migliore di te. Ma solo se questo ti fa stare bene.
Spesso mi trovo ad ascoltare discorsi su quanto i cani siano più fedeli dei cani. Sul fatto che i gatti siano attaccati più ai luoghi che alle persone. Dopo numerose esperienze da gattara posso dire che gli afferma cose simili non ha mai avuto un gatto. Anzi, non ha mai avuto il piacere di condividere un pezzo di vita con un gatto. Si perché un gatto non si possiede. È un compagno di vita. Ci ama, ci cerca ma resterà sempre indipendente. I gatti ci danno una grandissima lezione. Quella di non darci mai totalmente. Darsi totalmente vorrebbe dire restare senza difese. Non mantenere neanche un briciolo del nostro io al riparlo dall'ipse. Inoltre, proprio come gli altri esseri, ogni gatto ha un carattere e modi di fare diversi. Quello nella foto è Leo, il mio gatto cozza. Lui mi ha scelta. E io lo amo dal primo momento.
Lumachina va lenta lenta.. Affronta un passo alla volta! Lei è consapevole che la vita è un cerchio che gira. Una serie di cicli che si completano. È un po' come attraversare milioni di stagioni, sempre, costantemente. C'è il buio, poi il sentimento di rinascita, la luce, e poi ancora buio. A volte immagino di avere tra le mani il rullino della mia vita. Se si potesse scegliere un super potere, vorrei senz'altro navigare nel tempo e nello spazio. Rivivere k momenti con la consapevolezza di poi. Rispondere in quella discussione in cui ero rimasta di sasso. Non fare quella cazzata. Avere più fiducia in me. Ma sono ovviamente tutte farneticazioni. Il sogno non è altro che il metodo più semplice per rendere più accettabile la realtà. Che poi è lì che risiede il segreto. Accettazione.
Questa pioggia incessante aiuta a scrollarsi via di dosso un po' di preoccupazioni e responsabilità.. La luce soffusa di una lampada, il pianoforte in sottofondo, il lavoro che amo. Nulla e nessuno potrà rovinare questo equilibrio di emozioni. Mi basto.
Reflussi...
A volte mi domando come può la natura dell’essere umano essere così perversa, egoista, utilitarista e calcolatrice. Il concetto stesso di umanità contiene in sé i valori dell’empatia, dell’amorevolezza, della comprensione verso l’altro. Una lezione non troppo lontana di filosofia mi ha fatto riflettere sul rapporto dell’Io con l’Ipse. Noi, se non ci rapportiamo in qualche termine con l’altro, non siamo nulla. Tutto esiste, se non la mera sopravvivenza, in un contesto sociale.
Perché coltivare il seme marcio dell’egoismo quando si possono seminare libertà e sorrisi? Perché non accettiamo semplicemente che non siamo la verità universale e non tutti devono vivere secondo i nostri diktat?
Ho un evidente mal di stomaco da confronto con la società. Ciao Ipse.
Guardando a ieri...
Mi sono persa alla ricerca di un illusione pensando che avrei trovato me stessa. Alla fine mi sono creata, vuoi o non vuoi con il desiderio di distaccarmi da tutto ciò che era scontato, definito, conosciuto. Quella voglia era divenuta quasi una malinconia per colline lontane che probabilmente non avrei mai visto, ma che avevo visitato con la fantasia talmente tante volte, che potevo rifugiarmi lì ogni volta che la realtà diventava troppo pesante e insopportabile per una insaziabile farfalla con il bisogno continuo di considerazione..
Non ricordavo dei risvegli così pesanti dall'ultima volta che stavo scrivendo la tesi di laurea.. Quasi come se ci fosse un macigno enorme sulle gambe che non ti fa alzare e la testa che di dice: " resta qui, è tutto così complicato la fuori!"