@soggetti-smarriti fa parte dei Morcheeba.
Sapevatelo!
(Torno a lavorare, va)
seen from Australia

seen from Brazil

seen from United States

seen from United States
seen from Canada

seen from Brazil
seen from United States
seen from Yemen
seen from China
seen from Brazil

seen from United States
seen from China
seen from China
seen from Maldives

seen from United States
seen from Russia

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United Kingdom
@soggetti-smarriti fa parte dei Morcheeba.
Sapevatelo!
(Torno a lavorare, va)
trattino, 1) è il segno grafico che spezza la parola in fin di riga. Si adopera anche come «trait d’union» ma è un uso estraneo alla nostra lingua, spesso inutile. Invece di «vice-questore», «filo-russo», «ispettore-capo», «neo-senatore», «franco-tedesco», «centro-sinistra», «alto-atesino», «radio-attività», «clinico-chirurgico», «città-giardino», «romanzo-fiume» si scriva «vicequestore», «filorusso», «capoispettore», «neosenatore», «francotedesco», «centrosinistra», «altoatesino», «radioattività», «clinico e chirurgico», «città giardino», «romanzo fiume»). 2) Non debbono essere seguite dal «trattino» le preposizioni latine (es. «ex voto» non «ex-voto», «ex novo» non «ex-novo», «Pro loco» non «Pro-loco», «extrabilancio» non «extra-bilancio», «giudice “a latere”», non «giudice “a-latere”», «superuomo» non «super-uomo», «subnormale» non «sub-normale»). 3) Il «trait d’union» è invece d’obbligo in francese nelle parole composte e fra due parole che formino una stretta unità di concetto (es. «hôtel-Dieu» [ospedale], «Comédie-Française», «Saint-Esprit» [Spirito Santo], «Saint-Siège» [Santa Sede], «sans-souci» [spensierato], «cache-nez» [sciarpa] etc.); nei nomi propri di persona composti (es. «Jean-Jacques», «Charles-Augustin», «François-René»); nei nomi propri geografici (es. «Haute-Provence», «Chalon-sur-Saône», «Port-de-Bouc», «Vaison-la-Romaine»); nella toponomastica delle città (es. «Champ-de-Mars», «rue du Chat-qui-Pêche», «rue Victor-Hugo», «Champs-Elysées», «Notre-Dame-de-Paris»); nei numerali (es. «quatre-vingt-dix») e nelle forme verbali interrogative (es. «avez-vous vu?», «ira-t-il à Paris?»). Vedi anche «Saint».
lineette, servono ad aprire il discorso diretto (sostituendo le «virgolette») o a delimitare un inciso (invece della parentesi). Per indicare una pausa, si può mettere una lineetta sola, in luogo del «punto e virgola» (es. «Tutti vogliono la libertà, la giustizia, il progresso sociale – pochi sono disposti a pagarne il prezzo»). La «lineetta» (chiamata in tipografia «quadrato lineato» o «quadratone rigato») è lunga 4 volte il «trattino» (o «divisione»). — Vedi trattino, e virgolette.
soggetti-smarriti ha detto: Anticipa quello di quest’anno!
è caldo, e se agitassi una birra che sta in frigo?
soggetti-smarriti ha detto: Auguri! Dai esci lo spumantO!!11!
Ahahahah, lo spumanto non è mica avanzato l'anno scorso.
Ieri ho aggiunto trattino su twitter e la prima cosa che mi ha consigliato il sito è stata "smetti di seguirlo".
La macchina del fango.
Trattino e gentile signora frequentano i locali degli hipster.