Credo che oltre allo splendido lavoro di squadra che ha meritatamente riconosciuto alla Stazione Carabinieri di Curno il ruolo di #bomber, sia doveroso affrontare il tema con una diversa sensibilità. Tanti spettatori e “videomakers” presenti ai fatti, infinite pubblicazioni accompagnate da commenti, reazioni e condivisioni, ma nessuna collaborazione con gli investigatori. Colpevoli presi, ma di coloro che spettacolarizzano detti illeciti nessuna menzione. Nel #bullismo certi soggetti vengono considerati alla medesima stregua degli autori materiali, qui no. E che dire di tutti coloro che considerano le piattaforme social delle piazze in cui formalizzare denunce, esporre fatti personali o puntare il dito contro figli, fratelli, nonni altrui? Cari genitori, cari fratelli e sorelle maggiori, ricordate che siamo #modellidelfare e l’incoerenza che si insinua tra ciò che predichiamo e ciò che facciamo quotidianamente si scontra con l’educazione dei nostri figli, gli stessi che sono additati dai genitori altrui nei post, nelle chat di classe o fuori dai parchi. Concludo il mio noioso fuori programma ricordando ai miei adulti cittadini, i quali spesso si ricordano di noi nelle proprie pubbliche esposizioni, che la polizia locale c’è, ma non potendo contare su certe famiglie, sarà costretta a tutelare gli spazi pubblici applicando quel rigore che tante volte stride con l’auspicato buonsenso che, ahi noi, cerchiamo sempre dal prossimo non potendolo trovare in noi stessi! #treviolo #motosega #alberi #genitori #faresquadra #famiglia #appealilfascinodellarete (presso Treviolo) https://www.instagram.com/p/CUag0X6s3Wxz16w-wRgglQeqvUAwyerd7nsdXM0/?utm_medium=tumblr