Luce. Forse troppa. Anzi, decisamente troppa.

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Luce. Forse troppa. Anzi, decisamente troppa.
Chiedi conferme e ti tornano i peggio dubbi esistenti.
Le cose investite di troppa luce proiettano altrettanta ombra.
Alessandro D’Avenia
Dormire con la tv accesa o la luce della notte a voltaggio intenso può far guadagnare chili di troppo. Quindi sì a una luce rassicurante per i piccoli, ma niente Tv o fonti luminose intense
Dormire con la tv accesa o la luce della notte a voltaggio intenso può far guadagnare chili di troppo. Quindi sì a una luce rassicurante per i piccoli, ma niente Tv o fonti luminose intense
Ore 6:10 (circa)
Ieri sera mi sono addormentato vedendo la tv. C'era quella nuova serie, 9-1-1, che ero curioso di vedere, ma non sono riuscito a vedere tutto l'ultimo episodio. Mi sono svegliato alle 2 circa mentre faceva un film con Steven Segal, una trashata delle sue. A margine: quanto è ingrassato?
Tigrotto dorme e stanotte non si è svegliato, tuttavia ha cambiato posizione: ora dorme con la testa posizionata non sul cuscino ma ai piedi del letto. Lo lascio dormire così perché ho paura di svegliarlo.
Poco fa mi sono preparato la colazione. È ancora tutto piuttosto buio.
Ho provato ad accendere i faretti sui fornelli. L'ho giudicata troppo forte e ho spento tutto.
Mi piace sentire il lento risveglio della città mentre guardo fuori dalla finestra.
Sarà una buona giornata.
O almeno me lo auguro.
Se ci sei c'è troppa luce
Adriano Celentano
Troppa luce
Come quando ti svegli e tua madre ti ha già spalancato le finestre, e filtra, tra le tendine che ti aveva regalato tua nonna, troppa luce. Contrai le palpebre e ti giri dall'altra parte. Buongiorno? È iniziata una giornata che, a non voler nostro, dovrai vivere fino alla prossima. A voler nostro, però, potremmo viverla e non subirla, alzarci e colorare questo disegno in bianco e nero fermo su quel tavolo da giorni. Berrai un caffè come fosse un piccolo rituale di felicità e ignorerai quella fetta di crostata con marmellata di ciliegie. Dovresti ricominciare ad annusare i profumi, e non bere immediatamente il caffè. Concentrati sul calore e sull'essenza. Osserva quei riccioli di fumo caldo che s'innalzano verso il tuo naso. C'è troppa luce, ma al buio non li vedresti. C'è un celebre verso della Divina Commedia sul muro, c'è scritto: "Non ragioniam di lor, ma guarda e passa". É arrivato il postino, era buffo con quel cappelletto giallo e la barba un po' trascurata. Diceva di avere fretta perché era il compleanno della moglie, sicché mi sbrigai a firmare il pacco e lui, tutto euforico, ribadì che era il compleanno della moglie. Gli sorrisi. Disse che con tutta quella luce, poteva essere una grande bella giornata. "Tulipani o rose?" "Sua moglie com'è? È da rose rosse? O da tulipani rosa e blu?" "C'hai ragione. TULIPANI E ROSE pe la mi moglie!" C'era troppa luce ed era una bella giornata, ed era il compleanno della moglie del postino, e la crostata, a pensarci bene, non era male pe' niente. Chiusi la porta e aprii la finestra.
Nella notte la tua voce, troppa luce per me.
"Troppa luce" - Mina;