Non avevo una rosa da tenere tra le dita… I miei occhi non riuscivano nemmeno ad immaginare la forma Come avrei potuto sentirne il profumo… Quella rosa era a terra, strappata dal suo stelo, senza che nemmeno una spina pungesse quella mano… Ma era lì davanti a me… La chiamano speranza… tendere verso una meta… non fermarsi al punto in cui tutto collassa su se stesso, ma guardare oltre, indipendentemente da ciò che i tuo occhi vedono in quel momento… Proiettare lo sguardo verso ciò che sai già che è dentro di te… Afferrare con forza quella speranza e iniziarne a sentire il profumo, se ne percepisci l’essenza, anche quella più nascosta, allora inizi a sentire che è possibile… Possibile non è sinonimo di facile… ma rimane Possibile… Non perché te lo dice qualcuno, Non perché ci crede qualcun altro… Ma perché lo sai tu, lo sai dentro e basta… Allora afferri quella speranza, e inizi a vederne i contorni e a sentirne il profumo e la possibilità inizia a prendere forza… La tua forma… unica come unico sei tu…🌹 Ph: @lucavantusso #unastanzaviola #speranza #rosa #resilienza #wondysonoio (presso Teatro Manzoni - the official page)