Vanishing kid
C’è questo piccolo bar alle porte di Urbino dove s’incontrano ogni giovedì tutti quelli che ho perso per strada. Che hanno perso la strada. Da quella ragazza scomparsa una notte del 2003 nelle campagne vicino a Cantiano, a Nanni “il punk con gli occhiali da vista”, a Ghigo il tossico che dicon sia partito per l’ultimo viaggio con due banderillas per braccio, al mio vecchio prof d’incisione, e poi l’Ari, e Tristano, e poi quell’altra loro amica che girava con le schiacciatine in frantumi nella tasca del parka, bella come un gatto gitano. Ed eccoli lì tutti insieme a parlare, mentre il tramonto tinge le torri di quel borgo dimenticato dagli dèi con l’oro più brillarello su cui occhio umano abbia mai avuto il privilegio d’appoggiarsi.










