La soluzione
( L. Pausini )
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Eri tu tra tutta quella gente
Eri tu con quell’aria importante
Eri tu che scioglievi il mio cielo
di aquiloni. E trasformavi in poesia
la città di muri
Eri tu
quella notte che ci siamo persi
Tra mille fasi, contrattempi
e controtempi
Mi riconosceresti mai
negli occhi che ora hai
E anche oggi rimando a domani
Per non pensarti più
Ma non ci credere a chi dice
Che questo tempo
ci ha fatto perdere
Tu non gli credere
Lascio un passato di spettri
e cerco nuovi confini
Ma in questa notte d’estate
un po' di freddo ci vuole
Lascio le mie paure
ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle
solo col mio silenzio
E non distinguo più
orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
la soluzione
Eri tu, quella notte,
che ci siamo chiesti
se doveva finire
dove finiscono tutti i momenti
che tanto già lo sai
che li conserverai
E anche oggi rimando a domani
il non pensarti più
Ma non ci credere a chi dice
che questo fuoco diventa cenere
Tu non gli credere
Lascio un passato di spettri
e cerco nuovi confini
Ma in questa notte d’estate
un po' di freddo ci vuole
Lascio le mie paure
ad un soffio di vento
Per coprirti le spalle
solo col mio silenzio
E non distinguo più
orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
la soluzione
Con gli occhi rossi
di chi ha corso troppo
O forse pianto,
non me lo ricordo
Ma il tuo ricordo
che mi tengo stretto
è il mio domani
Lascio un passato di spettri
col futuro davanti
Ma in questa notte d’estate
la vita è come ci vuole
Lascio le mie paure
sulle spalle del tempo
Per riscrivere al buio
il nostro cielo diverso
E non distinguo più
orizzonti, universi o destinazione
Ma sei ancora tu
la soluzione
la soluzione
la soluzione.
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