Il Sorriso Dietro le Sbarre del Vento
Se n’era andato via, come il vento che scivola tra le fessure e non lascia traccia. Ricordo il suono del cancello che si chiudeva dietro di te: un tonfo secco, metallico, come una condanna. Ora sono qui, dietro queste sbarre, e il mondo sembra appartenere a qualcun altro. Il cielo continua a respirare, la collina davanti a me vibra di nuovi suoni: il fruscio dell’erba, il canto di un uccello…










