Forgotten world: Fountain of Meleagro (detail), Book II by Marco Laudiano Via Flickr: Verderio (Brianza, Lombardia) 2021:09:09 18:27:35 210909_1261528EN3 © Marco Laudiano 2021 - All rights reserved
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Tutti i pesci della darsena cercano di tornare indietro, al 2015! Mah! Stasera sab 21 gen #unacittàesposta #verderio #lecco @arcipintupi (presso Nuova Darsena Milano)
Questo sabato 21 gen #unacittàesposta @arcipintupi #verderio #lecco (presso Fondazione Prada)
Alter at the Madonna Pellegrina in Verderio, Italy
Quando si nasce al confine tra tre province un po’ di casino addosso rimane sempre: ci si chiede qual è la propria collocazione precisa nel mondo e alla fine ci si arrende al famigerato spirito cosmopolita, che forse è un po’ un modo per dire che vale tutto.
Io mi ci arrendo spesso, confesso, e forse questa scusa non è poi così campata per aria.
Oggi volevo pubblicare qualcosa sul Galungan appena trascorso (non è una parolaccia, non sono così ricercata negli insulti), ma poi ho detto no, sistemiamo un po’ di foto e facciamo una bella gallery di New York, che ci sta sempre bene. Alla fine è successo che me ne sono stata a casa per una giornata e sono andata a fare un giro.
Ho guardato fuori dalla finestra la mattina, il cielo era di quegli azzurri che sembrano dipinti, e allora sono uscita a piedi, anche se avrei dovuto fare tutt’altro.
Era un po’ che non me ne andavo a zonzo così, e giusto per quantificare quel un po’ vi dico che ci sono persone nel mio paese che mi ricordano con la faccia che mi portavo appresso da bambina. Non che sia un male, per carità, questa cosa ha sicuramente tanti lati positivi.
Stiamo dietro degli schermi e diventiamo quasi delle creature mitologiche, anche se in realtà siamo fatti di sorrisi e di rughe, di acciacchi e di belle soddisfazioni. E’ che da dentro quella postazione non si vede troppo spesso.
Sono uscita a piedi e sono stata in giro: la strada non era lunga, ma ci ho messo un bel po’ a percorrerla; ho parlato con tutti quelli che ho incrociato, qualcuno non lo vedevo da tanto.
Ho visto gente da dentro il suo giardino mandarmi un saluto, magari senza neanche capire chi fossi, e in certi casi nemmeno io ci ho capito granchè, ma a nessuno dei due è importato molto.
Ho visto gente che sistemava l’orto regalarmi un sorriso un po’ sudato, e ho visto qualche signora uscire dalla parrucchiera coi capelli azzurri (non era Sailor Mercury, avete presente quelle vecchiette che sembrano un po’ la fata turchina? Ecco).
Ho visto i soliti noti uscire dal bar, quelli che se stanno lì allora vuol dire che va tutto bene, che sono un po’ l’assicurazione sulla vita di certi posti.
Questo post probabilmente è un po’ cretino, ma il motivo per cui l’ho scritto forse no.
Alle volte ci portiamo appresso tanti punti di domanda e diventiamo scemi per trovare una risposta. Io ne avevo alcuni sui quali mi scervellavo da un po’ e vi giuro che ci stavo diventando matta, fin troppo per i miei gusti.
Allora sono uscita sotto un cielo che sembrava finto, e mi sono accorta di aver lasciato a casa quei punti di domanda, come succede spesso. La novità è che al rientro non li ho più trovati, non erano lì a darmi il bentornato a casa con la loro faccia da schiaffi.
Tante volte facciamo di tutto per mandarli via e loro rimangono lì, che pare anche una presa in giro. E invece basterebbe ascoltare che hanno da dire, perchè a non trattarli troppo male, sono loro a dare poi le risposte.
Tante volte una passeggiata tra sorrisi sudati e capelli azzurri vale più di molte pratiche di meditazione e di qualsiasi filosofia astrusa, e ve lo dice una che a queste cose ci crede.
Tante volte basta affrontare la propria terra di confine e sentire che ha da dire.
Insomma, è facile. Ma forse il problema è proprio questo!
Vi regalo qualche foto di Verderio, giusto perchè sia chiaro che non è un luogo mistico che abita chissà quale coordinata magica, custodita dalle stelle. E’ soltanto il mio paese, la mia personalissima terra di confine.
[Nuovo Post] Verderio, terra di confine. Racconto di una passeggiata sulle strade di casa. Quando si nasce al confine tra tre province un po' di casino addosso rimane sempre: ci si chiede qual è la propria collocazione precisa nel mondo e alla fine ci si arrende al famigerato…