Siamo giunti al punto in cui bisognava arrivare tempo fa. Io lascio l'università, lui torna a Londra.
Maledetta Londra, manco la colpisce una bomba atomica!!!
Chiedo scusa al mondo per averlo solo pensato, scusate, davvero.
Saremo ancora nella stessa stanza, per un mese, forse due. Con la consapevolezza che non ci vedremo mai più, poi. Esiste una tortura più atroce di questa? Due malati terminali che aspettano la fine... ma tanto all'inferno ci vado solo io, lui già vola.
Sembra che quest'anno non me ne sia andata bene una. Anzi, una cosa bella è successa: ho rivisto mio cugino Stefano dopo 6 anni. Finalmente è uscito. Ho immaginato questo momento mille volte. Pensavo avrei pianto, pensavo che non avrei retto l'emozione di rivederlo... e invece! Quando ci siamo incontrati, sembrava fosse passata solo una settimana. Ci siamo abbracciati, ridendo e scherzando come si fa al ritorno da un lungo viaggio. Aveva gli stessi occhi di sempre, quelli furbi, da giocherellone, con cui mi guardava per vedere in me cosa era cambiato... o forse è stata solo una mia impressione. Io gli ho alzato la manica del braccio per vedere meglio i suoi tatuaggi, e per un paio di secondi mi si è chiuso lo stomaco. Mentre io perdevo il mio tempo, questi anni, lui li contava. E mi sono sentita così stupida...
A pranzo, dalla mamma, dopo l'imbarazzo iniziale, lui parlava liberamente di tutto, anche dei suoi progetti futuri: vuole aprirsi un ristorante. E questo mi ha fatto pensare a Marco, e anche al suo, di sogno. Per me Marco e Stefano sono sempre stati collegati da un filo sottile: la perdita di stabilità. A Stefano è andata male, e magari qualcosa l'ha imparata... mi chiedo Marco quando imparerà a farsi del bene e a fare del bene.
E poi, ovviamente, ci sono anch'io. Mi sono persa anch'io... ma da molto tempo, ormai. La differenza tra me e loro però è che io sono più vigliacca, io non spaccio e non rapino i supermercati. Io mi accontento dell'amore che mi danno, anche se a piccolissime dosi, e accumulo rabbia e insoddisfazione. Si, io sono più vigliacca... per coerenza, dovrei fare una bella strage di massa.
La cosa positiva è che se l'incontro con Stefano è filato liscio, magari anche l'addio con Marco non sarà così catastrofico.
Magari dovrei smetterla di farmi aspettative enormi sulle cose e sulle persone, dovrei smetterla di farmi delle aspettative enormi su me stessa.