Avete presente il drago medievale come incarnazione delle forze del male? Beh! Nell'Antica Cina, secondo alcune leggende, il drago incarnava invece ben nove distinti, comunissimi animali: 1️⃣ il cammello, per la testa 2️⃣ il cervo, per le corna 3️⃣ il gambero, per gli occhi 4️⃣ la mucca, per le orecchie 5️⃣ il serpente, per il corpo 6️⃣ la rana, per il ventre 7️⃣ la carpa, per le scaglie 8️⃣ la tigre, per le zampe e 9️⃣ l’aquila, per gli artigli. Si dice inoltre che rincorresse nel cielo una perla fiammeggiante – simbolo di prosperità – non per arrecare morte e devastazione, bensì per provocare tuoni e pioggia: era infatti identificato nella forza positiva maschile dello Yang, simbolo dell'acqua fecondatrice che irrigava i campi, il quale era contrapposto alla forza femminile dello Yin, simbolo della terra che rinasce rigogliosa nella figura della fenice. Dico, non è impressionante quanto due diversi mondi quali l'Oriente e l'Occidente possano dare due interpretazioni radicalmente opposte allo stesso, identico animale mitologico? Questo e molto altro al @museoorientalevenezia @visitmuve #visitMUVE #CaPesaro #MuseoOrientaleVenezia Fondazione Musei Civici Venezia 🐲🐉 (presso Museo d'Arte Orientale Venezia) https://www.instagram.com/p/CP_NmZYL9bF/?utm_medium=tumblr