La vita di chiunque può andare in frantumi.
L'ho imparato più volte sul campo.
A conferma dei libri e gli studi.
Ti fermi un attimo, guardi nella tua mente scorrere il film con le tue scene e ti dici che nulla ha più senso, che hai vissuto
inutilmente e
hai fallito.
La vita di chiunque può sbriciolarsi.
Ma il pericolo più grave è cadere nel tunnel del "Perché? Perché a me? Proprio a me!".
Attenzione! Bada bene che non ti accada.
Non di crollare a pezzi, questo succede.
Ma di finire nella credenza che chiamo
dello specchio rotto, quella cosa
per cui la negatività, come
fosse superstizione,
si impossessa
di te.
Finisci per crederci, agisci di conseguenza.
Come se sapessi già che tutto andrà male.
Ti predisponi all'autosabotaggio,
dando colpe ad altri, al destino,
all'universo, alla sfortuna,
alla vita! Non hai più la
lucidità per dirti che si
può ancora reagire,
cambiare, ripartire!
La vita di chiunque può andare in frantumi.
E può accadere più volte nella stessa vita.
Quando ti senti a pezzi, piangi, dispèrati,
arrabbiati, sfogati! Ne hai pieno diritto!
Ma poi smetti!
Non lasciare che la negatività diventi il tuo stile, il tuo modo di pensare, la tua
convinzione disfunzionale
e dannosa che per star
bene, nulla puoi più!
Devi trovare ancora una volta la capacità
di dirti che passerà! Anche questa.
E che ti lascerà migliore.
Certo che te la saresti risparmiata! Ma visto che è arrivata, fanne buon uso!
Lasciati attraversare dal dolore, dalla rabbia,
dal buio, e aspettati laggìù, all'altro capo
del tunnel. Dove tutto sarà passato
e dove, ancora, ci sarai tu.
E starai bene.
(Anna Salzano)











