La storia di Mariam e di come Watinoma sostiene i produttori locali e l’imprenditoria al femminile
Kinore Mariam ha 37 anni e vive nel villaggio di Koubri in Burkina Faso. Non è mai andata a scuola. La sua famiglia da sempre, durante la stagione delle piogge, coltiva miglio, mais, fagioli, arachidi, piselli. Quando l’attività dei campi è più intensa sono una decina i famigliari, tra cui il padre, le mogli ed i figli più grandi, che collaborano in questa attività. Coltivano in modo naturale, utilizzando concime organico, senza prodotti chimici. Mariam è sposata, è la seconda moglie ( in Burkina è piuttosto frequente la poligamia ) e ha 4 figli. Il più grande ha 18 anni, segue uno di 14, poi una bambina di 11 anni, sua nipote, che è rimasta orfana di madre e che lei ha adottato, e infine l’ultimo di 8 anni. Salkinata, la bimba adottata, frequenta gratuitamente la scuola di Watinoma.
Mariam Kinore a Stonehouse
Mariam 4 anni fa ha cominciato a occuparsi della commercializzazione dei prodotti coltivati dalla famiglia. All’inizio erano piccole quantità ma, poco a poco è riuscita a incrementare i volumi di vendita. Adesso la produzione famigliare non basta più a soddisfare la domanda e in alcuni casi lei acquista all’ingrosso da altri produttori di Koubri o dei villaggi limitrofi. E’ abbastanza soddisfatta della sua attività, e, anche se i margini di guadagno sono piuttosto ridotti, gli consentono comunque di mandare i figli più grandi al liceo e di provvedere ai bisogni primari della famiglia.
Mariam vende i suoi prodotti al mercato
Watinoma l’ha conosciuta circa un anno fa, nella ricerca di produttori locali per le forniture alimentari destinate alla mensa scolastica gratuita per i 170 bambini della propria scuola. E’ stata scelta perché i suoi prodotti sono di buona qualità e coltivati senza prodotti chimici, e perché l’abbiamo ritenuta una bella esperienza di imprenditoria femminile da sostenere. E’ stato firmato con Mariam un contratto di fornitura di riso e fagioli per tutto l’anno scolastico. Mariam non aveva un documento di identità, ma dato che l’associazione, per garantire la tracciabilità dei pagamenti, paga con assegni, l’abbiamo aiutata affinché potesse avere dei documenti per poter incassare gli assegni. E’ la prima volta che Mariam ha un documento di identità. Adesso Mariam si è dotata anche di ricevute. A parte Watinoma ha altri due clienti importanti che sono dei rivenditori.
Mariam a Stonehouse con Brice, il referente della mensa scolastica per Watinoma
Watinoma per tutti gli acquisti della mensa scolastica si fornisce da produttori e commercianti locali, privilegiando le produzioni biologiche e l’imprenditoria femminile. Per sostenere a distanza un bambino della scuola e il servizio di mensa scolastica, visita il sito www.watinoma.info e scarica il modulo di adesione o scrivi a [email protected].
Intervista di Flora Tognoli a Kinore Mariam










