Jessica Watson | Velista
C'era una volta una bambina di nome Jessica che aveva paura dell'acqua.
Una mattina d'estate, stava giocando in piscina con sua sorella e i suoi cugini. A un certo punto, gli altri bambini si allinearono sul bordo e si prepararono a saltare in acqua tenendosi per mano.
La mamma li osservava dalla finestra, per accertarsi che Jessica stesse bene. Si aspettava di vederla allontanarsi dal bordo, ma rimase molto stupita: Jessica avanzó insieme agli altri. Uno…due…tre…splash! Tutti i bambini si tuffarono in acqua, gridando e ridendo.
Da quel giorno in poi, Jessica iniziò ad amare l'acqua. Si iscrisse a un club di vela e prese una decisione: avrebbe fatto il giro del mondo in barca a vela, in solitaria e senza fermarsi. Dipinse la sua barca di un bel rosa acceso e la battezzò “Ella’s Pink Lady”.
Stipò la barca di provviste: bistecche e pasticci di carne, patate e barattoli di fagioli, centocinquanta bottiglie di latte e moltissima acqua. Poi salpò dal porto di Sydney. Aveva solo 16 anni.
Tutta sola, Jessica navigò senza fermarsi. Affrontò onde alte come grattacieli, si svegliò alla luce di albe meravigliose, incontrò balenottere azzurre e contemplò le stelle cadenti sopra la sua barca.
Sette mesi dopo, attraccò di nuovo nel porto di Sydney. Migliaia di persone corsero ad accoglierla, srotolando davanti a lei un tappeto molto speciale: non rosso, ma rosa come la sua barca! | 18/05/1993