Sabato 23 luglio 2022 si è conclusa con grande successo la mostra personale dal titolo Yellow Dreams. Convergenze Cromatiche Sostenibili dell’artista Caterina Romano, curata dal critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico, organizzata da Antonella Stifani e dall’Associazione Travel and Learn di Lecce, presieduta da Elisabetta Branco, presso la Sede Consiliare del Comune di Gallipoli, in via Antonietta De Pace n. 78.
La mostra ha goduto del patrocinio di Comune di Gallipoli, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Museo Archeologico “Sigismondo Castromediano” di Lecce, Confindustria di Lecce, Ethicando Association di Milano.
All’evento di inaugurazione sono intervenute varie autorità istituzionali pugliesi e personalità della cultura.
«Le opere di Caterina Romano – ha affermato il critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico – hanno trovato nelle sale del palazzo comunale di Gallipoli (sede consiliare) un’”abitazione” quasi naturale, creando un dialogo virtuoso tra differenti linguaggi creativi, nell’ottica di quella “sostenibilità”, che, negli ultimi decenni, è al centro del dibattito dell’arte contemporanea».
«Una iniziativa che ha dato lustro al territorio gallipolino – ha affermato Stefano Minerva, sindaco del Comune di Gallipoli – il quale, oltre ad essere meta di un turismo estivo oramai di respiro internazionale, vuole ritrovare la sua identità culturale, diventando scenario e promotore di produzioni d’arte contemporanea di grande prestigio. La mostra dell’artista Caterina Romano, esposta con successo presso la nostra sede consiliare di via Antonietta De Pace n. 78, curata magistralmente dal critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico, ha goduto delle capacità relazionali di Antonella Stifani, da anni vicina alla nostra amministrazione».
«L’investimento in arte e cultura da parte delle imprese – ha affermato Nicola Delle Donne, presidente Confindustria Lecce – oltre a contribuire alla promozione e valorizzazione del patrimonio monumentale e delle produzioni artistiche contemporanee, migliora il tessuto produttivo e costituisce un volano importante di carattere finanziario, anche per attrarre nuovi investimenti dall’estero. La bella mostra dell’artista Caterina Romano, ben curata dal critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico, è una di quelle iniziative che sensibilizzano cittadini e istituzioni su tali tematiche».
«Da anni mi occupo di sostenibilità e di turismo sostenibile – ha affermato Fernando Nazaro, vice presidente Sezione Turismo, Confindustria Lecce – e la promozione di artisti salentini contemporanei è un importante target per la valorizzazione dei nostri territori. Le opere di Caterina Romano, esposte in uno dei più bei palazzi della città vecchia di Gallipoli, mi hanno emozionato notevolmente e rappresentano un ottimo esempio di creatività artistica, che rappresenta una grande risorsa della realtà leccese. Il critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico, curatore della mostra, ha illustrato sapientemente i canoni estetici dell’artista, e insieme agli organizzatori hanno reso l’iniziativa di successo, anche per un pubblico poco avvezzo a confrontarsi con la produzione artistica contemporanea».
«Con piacere il Museo Archeologico “Sigismondo Castromediano” di Lecce – ha affermato Brizia Minerva, Curatore Storico dell’Arte Museo Archeologico “Sigismondo Castromediano” di Lecce – ha patrocinato la mostra di Caterina Romano, che è una delle artiste più significative nel panorama dell’arte contemporanea salentino. Il curatore Marco Eugenio Di Giandomenico ha svolto un importante lavoro di selezione, interpretazione e promozione delle opere dell’artista. Il nostro museo, che negli ultimi anni guarda anche all’arte contemporanea, ha inserito nel suo patrimonio l’opera “Trasudazione” della Romano».
La mostra di Caterina Romano è il primo passo di un progetto internazionale, promosso da Ethicando Association di Milano e sotto la direzione artistica del critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico, di selezione e valorizzazione di artisti contemporanei, sensibili ai temi della sostenibilità, che vede nella città di Gallipoli il palcoscenico per una manifestazione espositiva biennale, con il supporto di enti pubblici (Comune di Gallipoli, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Museo Archeologico “Sigismondo Castromediano” di Lecce, accademie di belle arti di varie regioni d’Italia, enti pubblici territoriali, università e altre istituzioni culturali) e privati. Tra gli obiettivi dell’iniziativa c’è la riqualificazione e promozione culturale del territorio gallipolino.
La mostra è stata promossa mediaticamente dalla piattaforma di comunicazione internazionale Betting On Italy (BOI), la quale promuove iniziative culturali e artistiche su temi di valorizzazione e promozione del made in Italy nel mondo.