PSICO-POMPO
Questa 🧚🏼 stanotte faticherà a prendere sonno perché tormentata dalla consapevolezza ormai acquisita di non poter più ignorare/sopportare/tollerare il livello di sfiga raggiunto dalla sua palestra e di essere perciò costretta a doverne trovare un’altra, pur conscia del [doppio] fatto che:
A. sussiste il concreto rischio di trovarne una anche peggiore, dato che in tema di sfiga che gira nelle palestre non si finisce mai di scavare;
B. non esistono palestre per fini intellettuali come lei, dove tra un pompata e l’altra si possa sì parlare di tutto — da Heidegger alla fica, da Stockhausen al calcio — ma sempre con un certo stile e la necessaria competenza.
Perché sono questi i tormenti che angosciano noi 🧚🏼🧚🏼 di metà anni Venti di questo disgraziatissimo secolo, non certo chi sarà il nuovo fucking papa del cazzo.













