Un mese di te, amore della zia.
Se il "9 Giugno 2017" doveva essere una giornata da ricordare per il resto della mia vita e una data da festeggiare con gioia per la nascita di un nipotino/una nipotina, purtroppo mai nato/a...ecco che finalmente il "15 Giugno 2018", esattamente un anno e sei giorni dopo, è arrivata lei. Giulia.
Ricordo ancora il mio strazio quando mio fratello mi aveva detto che avevano perso il bimbo/bimba. Ricordo ancora il suo dolore per aver perso un figlio/figlia tanto desiderato. Perché, sebbene mia cognata fosse stata solamente di due mesi, noi a quella piccola creatura ci eravamo già affezionati. Non sarebbe stato il mio primo nipote, né il secondo, ma sarebbe stato il sesto e per mio fratello e mia cognata sarebbe stato il primo figlio.
Non dimenticherò mai il 31 ottobre del 2017, il giorno in cui mio fratello e mia cognata hanno detto a me e alla mia famiglia che mia cognata era nuovamente incinta. La gioia mista a paura. Ma fortunatamente questa volta è filato tutto per il verso giusto,
Essendo che era la prima volta che vivevo il diventare zia in modo consapevole e adulto, è stata un’avventura fantastica, anche se i mesi sembravano non passare mai. Nei nove mesi di gestazione di mia cognata, non ho fatto altro che fare e rifare mille cose a punto e croce per mia nipote, immaginarmi un’infinità di volte il suo volto e se in futuro e già adesso, avrebbe assomigliato più a sua madre o a suo padre.
L’ultimo mese di gravidanza è stato quello più tosto. I giorni e le settimane sembravano non passare mai. Per non parlare degli ultimi giorni, è stato uno stress. Ovviamente nascendo con un parto cesareo, sapevamo il giorno, solo che sembrava non arrivare mai.
Ecco che finalmente il 15 Giugno arriva e noi siamo tutti in sala d’attesa, pieni di ansia ed emozione, che non vedevamo l’ora che uscisse l’infermiera con la piccolina. Che dire, quando è arrivato il momento e che l’abbiamo vista per le prima volta, è stato impossibile trattenere le lacrime. Era bellissima e perfetta.
Ora è passato un mese da quel giorno. Cresce che è una meraviglia e più passano i giorni e più io mi innamoro di lei. Ovviamente senza togliere niente agli altri nipoti. Anche se la maggior parte di loro ormai hanno anche dei figli, quindi sono autonomi ed indipendenti. Quindi posso godermi senza problemi questa piccola pargoletta, che ha rapito il mio cuore e che non vedo l’ora di veder crescere (non troppo in fretta, visto che la mia penultima nipote ha diciasette anni e mi sembra solo ieri il giorno in cui è nata), viziare e coccolare.
-dreamednottodrown-
















