Mosca: l'opera d'arte più grande del mondo
Quasi quattro anni lavoro, 1.500 persone e 350 milioni di euro per creare l'opera d'arte abitabile più grande del mondo: si chiama Living Art (arte vivente) ed è un complesso residenziale di Mosca realizzato dall'architetto Dante Benini e “dipinto” dall'artista avanguardista Mario Arlati.
Il complesso residenziale è costituito da quattro grattacieli di quarantacinque piani alti 160 metri ciascuno e da uno di trentatré piani per 110 metri d'altezza. I moduli studiati per le abitazioni sono da 49, 80 e 120 metri quadrati che, volendo, si possono unire. Ma probabilmente questo non succederà: “Sarebbe stato sbagliato costruire grandi metrature perché lo scopo è contribuire a risolvere il problema casa, che affligge persone disagiate” ha sottolineato il presidente di Krost di Aleksej Dobashin, a margine della conferenza stampa: “Lo abbiamo ideato pensando ai giovani e a persone con un budget da 100 mila euro, che potranno crescere lì i loro figli garantendo loro un futuro radioso”.
Obiettivo raggiunto proprio grazie alla collaborazione con l'artista milanese Mario Arlati, che ha letteralmente dipinto gli interi edifici: in questi ultimi anni tutti i giorni, 24 ore su 24, sette giorni su sette la squadra di Arlati ha dipinto le cinque torri con cinque colori diversi: blu e rosso (che, tra l'altro,sono I colori della bandiera russa), bianco, nero e giallo. La maggior parte della superficie è stata realizzata a spruzzo, ma le correzioni e le finiture sono state fatte rigorosamente a mano: impresa non facile, quando si deve lavorare imbragati fino a 160 metri d'altezza.
Il risultato è un enorme quadro per il quale sono stati impiegati oltre 45 mila metri quadrati di colore, fornito dall'italiana Mapei. Eppure, a dispetto del fatto che i nuovi inquilini potranno vantare di vivere all'interno di un quadro firmato da Mario Arlati.
I'm sorry but the article is only available in Italian.














