Perché pensa che il dolore
Senza alcun ammiratore
Prima o poi possa passare.
— Olly

@theartofmadeline

No title available
YOU ARE THE REASON
he wasn't even looking at me and he found me

Kaledo Art
cherry valley forever

Love Begins
todays bird

oozey mess
hello vonnie
Misplaced Lens Cap

blake kathryn
DEAR READER
Stranger Things

No title available

Origami Around

祝日 / Permanent Vacation
ojovivo
dirt enthusiast
No title available

seen from Canada

seen from Spain
seen from Brazil

seen from India
seen from United States

seen from Canada
seen from United States

seen from United States

seen from United States

seen from Canada

seen from Türkiye
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from Netherlands
@therefore-farewell
Perché pensa che il dolore
Senza alcun ammiratore
Prima o poi possa passare.
— Olly
Naso troppo dolce, e Occhioni grandi e stupendi.
Praticamente una fatina.☺️☺️👏🏻👏🏻👏🏻
Buona giornataaaa 🫰🏻
~R🌹
Grazie ☺️
“Parlane. Mi piace sapere cosa ti passa per la testa. Ho una passione per la tua testa.”
Philip Roth, Inganno.
“yes, it’s your time to bloom. don’t worry about who misunderstood your seasons and who stopped watering you before your roots grew strong; your growth was never meant to make sense to those who only admired you when you were easy to hold.”
— billy chapata
“june, deepen the devotion i have to myself and dull any distractions that stop me from seeing myself clearly. dissolve the disguises that hid my worth behind everyone else’s comfort so i can take up space without rehearsing an apology for it. may i never abandon my magic.”
— billy chapata
A. Busi
-Le anime come la tua non sono difficili, sono rare.-
Sei come il sole. Ti guarderei per ore, anche se rischieresti di accecarmi.
“Porto addosso malinconie bellissime, quelle che nessuno riesce davvero a capire.”
“Il segreto è stare in quel momento, senza badare al resto e senza avere idea di dove andrai dopo. Perché se riesci a far funzionare un momento, puoi arrivare dappertutto.”
Philip Roth, “L’umiliazione”.
Cominciamo a discutere seriamente dopo la lezione, quando l’aula si è svuotata. Mi fa domande sulla mia vita, e mi cita brani di Erich Fromm, Martin Buber, Erik Erikson. Spesso rimanda alle loro parole, chiosandole con le proprie teorie, pur se ovviamente ha pensato le stesse cose. È in tali circostanze che mi rendo conto come sia proprio un professore e non uno zio. Un pomeriggio, mi sto lamentando della confusione della mia età, di quanto ci si aspetti da me rispetto a quanto io voglia per me. «Ti ho parlato della tensione degli opposti?» mi fa lui. La tensione degli opposti? «La vita è una sorta di tiro alla fune. Vorresti fare una cosa, ma sei costretto a fare qualcos’altro. Qualcosa ti fa male, eppure tu sai che non dovrebbe. Prendi per scontate alcune cose, pur sapendo che non c’è nulla di scontato. La tensione degli opposti, come un elastico che si tira. E quasi sempre stiamo da qualche parte, nel mezzo.» Sembra un incontro di pugilato, commento io. «Già, un incontro di pugilato», ride lui. «Ecco, potresti proprio descrivere la vita così.» Chi vince, domando io? «Chi vince?» Mi sorride, e gli si formano le rughe intorno agli occhi, gli si scoprono i denti storti. «Vince l’amore. L’amore vince sempre.»
Non cercate e non aspettatevi miracoli. Non ci sono miracoli. E non ci sono rimedi per le ferite che feriscono di più.
C'è solo la medicina di credere nel dolore dell'altro e di esserci.
- Jonathan Safran Foer
Aprire nuove strade non è mai facile: devi togliere agli altri il terreno sotto i piedi, demolire la loro realtà, chiedere più che rispondere; serve quello che il dottor Harvin chiamava “l’amore per la verità e una bella dose di fegato”. Ma serve anche fede che il mondo attorno a te non crollerà, che non sarai bruciato sul rogo. E quella nuova realtà sarà più bella o - almeno - più vera di quella precedente.
— Grey’s Anatomy; 22x12