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@troppodiversaa
Bare
Keep on haunting me In the nights, when I am without Cerebral defences.
Stay.
Here, at the Playground of soul, Where you first and wholly Coalesced with me — all a human Can be, Metaphysically.
Keep on haunting me.
Here, Where there is no Pre-concept Of individuality, left; No desire, nor need For Any proof, Or validation, Of existing. No need, Or desire to Be.
Stay.
Here, where Time and space Have lost hold of their reins; Where images and shapes Only exist When, and, if, they are needed To catalyse that spark, ignited, At our first and lasting comprehension Of infinity.
Meet me At our etch within the ever-expanding Fabric Of the universe; That mark, That burning, too deep, That left a minute, yet everlasting Puncture within all presence's veil.
One day, We will escape Together. Until Then, Keep on Haunting me, There.
--- 16-9-2025, M.A. Tempels ©
Tired, Langston Hughes
c'è sempre qualcosa che vorrei raccontarti poi mi ricordo che non ci sei
20-11-2024
Excerpt, complete poem under the cut.
grazie mamma
per avermi tirata su quando stavo male, quando non avevo nessuno e tu in silenzio eri sempre li a dirmi che mi volevi bene.
grazie per avermi insegnato a non dare le mozzarelle alle persone sconosciute che arrivano alla porta.
grazie perché ora so che il nero è proprio un colore si merda.
grazie per avermi sempre amata, anche quando ero proprio una bastarda.
grazie perché senza saperlo mi hai salvata non sai quante volte.
grazie perché anche quando stavi male ma mi vedevi piangere mi prendevi la pizzetta che mi piaceva tanto.
grazie per la tua pasta al forno super buona che mi manchera troppo ma che non riuscirò più a mangiare.
scusami se non sono stata la figlia perfetta che volevi.
scusa se non siamo riuscita ad andare in crociera insieme.
scusami se mi lamentavo quando mi , dicevi di preparati la crostata alla marmellata di arance che era la tua preferita, se solo potessi te ne fare altre mille ora, anche se diciamocelo fa proprio schifo.
scusami se ti prendevo in giro per il tuo naso all'insù quando ti innervosivi.
scusami per avreti fatto disperare quando non volevo andare a scuola.
scusami se non ti ho detto ti voglio bene tutte le volte che uscivo di casa.
scusami se ti prendevo in giro per la tua (bruttissima) felpa color evidenziatore, che ora userò io così da poter dire che sei sempre con me.
scusami se non sono riuscita a dirti quanto ti voglio bene, nonostante non si possa nemmeno descrivere a parole
scusami per tutto, ti amo tantissimo e mi manchi, tanto, forse troppo.
tua per sempre bambolina
Vorrei guardarti e non ci sei.
Vorrei ascoltarti e non ci sei.
Vorrei abbracciarti e non ci sei.
Che cosa è la morte?
È mancanza, mancanza di vita,
È notte senza giorno,
Fame senza cibo,
Amore senza te.
dedicato a mia madre
— Arthur Miller, The Crucible
io voglio solo tornare ad essere magra.
e allora perché non faccio nulla?
perché sono ancora sul letto sapendo di essermi abbuffata stanotte?
dovrei solo bruciare kcal e digiunare in questo momento.
non mi sto impegnando. fa male.
vorrei solo avere la forza di qualche anno fa.
mi manco così tanto.
POESIE IN PROGRESS
Femminicidio
Ascoltami adesso che sono nell’aria
che la furia non mi può più colpire
adesso che ho i capelli intrisi di sangue
che non dovrei uscire così vestita
scandalo delle mie gambe e del mio sedere
ora che non mi lascio più palpare
Che ogni coltellata è rosso vermiglio
adesso che sospiro e ripeto come una carezza
l’anima bianca come il latte ferma sulle mie labbra
nel silenzio del mio parlare su ogni grido
che certi uomini sono prigioni e catene
con lo stupore della vita finita e mai cominciata
che non c’è fuoco ne gelo da sfidare
adesso che vacillo sull’onda altissima
che mi sono difesa senza respirare
come la bestia ferita nel mare
che ho urlato nell’illusione di non dover morire
persa nell’aberrazione e nell’indicimile
finalmente libera dai sensi di colpa
Adesso che riprendo le mie sembianze
con lui lontano che non mi fa più male
quasi a cascare per sempre nel vuoto
vi sento donne e amiche tutte intorno
con questa allegria dolorosa
che non saremo noi ad abdicare
ne a perdere la forza d’animo
che ci siamo già viste e ritrovate nei sogni.
Se vuoi frequentarmi devi prima superare i miei 7 tentativi di allontanarti e sabotare la relazione
Non starò qui a scusarmi con tutte quelle persone a cui non ho più risposto, non starò qui a spiegare perché a volte mi assento totalmente dal mondo e non parlo solo dei social, ma di tutto ciò che mi circonda. A volte necessito di questo, per poco tempo o per più tempo, ho bisogno di rimanere da sola, senza cellulare, per ripristinare quel poco che mi rimane dentro e usarlo per andare avanti. Non credo di essere depressa, probabilmente non lo sono mai stata, o non so nemmeno cosa significhi. So solo che cado nell’abisso più oscuro, mi faccio totalmente eclissare da tutti i problemi che ho fino a sparire totalmente, non reagisco, rimango ferma e lentamente mi divorano iniziando da dagli organi meno importanti e finendo da quelli vitali.
E alla fine muoio, rimane sono un involucro costretto a bere e a mangiare e a sorridere per non ricevere domande.
Questo è ciò che sono oggi.