La mia testa è un circo di acrobati in ceramica Se uno perde l'equilibrio, l'intero corpo si lacera E pian piano i cocci mi straziano l'anima Decorando il palcoscenico di un'opera drammatica Osserva lo spettacolo se mi vuoi senza armatura Mi vedrai senza certezze, ricoperta di paura Non ti obbligo a guardare questa tremenda tortura Ma se mi vuoi spogliar la mente mi vedrai davvero nuda Mi troverai seduta inerme davanti al mio dolore Ti prenderò per mano se ti sentirai in prigione Forse solo insieme si sconfigge il malumore Con te affianco lo sconforto smetterà di far rumore Trasformeremo il pianto in un gioioso silenzio Perchè senza mai parlare tu rompi quel cemento I resti di quel circo vuoto e senza sentimento Tu riempi di stupore quegli acrobati che ho dentro











