“Tu tienimi, tienimi anche se sono un disastro anche se sono gelosa, anche se mi mangiucchio le unghie. Tienimi anche se sono ingenua, tienimi se non ci arrivo nelle cose, tienimi anche se ti arrabbi, tienimi anche se sono una bambina, anche se non so cucinare bene e se ho sempre i capelli in disordine. Tienimi quando fuori piove, e anche dentro il mio cuore non c'è tempo sereno. Tienimi quando mi arrabbio, quando non ti parlo, quando sono fredda e schiva perché è quando di te ho più bisogno. Tienimi per mano, tienimi così come sono. Tienimi con tutti gli «anche se» ed i «nonostante tutto». Tienimi, perché io senza di te rischio di cadere.”
— quelnovemarzo











