“Non t’accorgi, Diavolo che sei, che tu sei bella come un Angelo?”

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@vedotenelmiodomani
“Non t’accorgi, Diavolo che sei, che tu sei bella come un Angelo?”
Maybe one day you'll understand .
We drew a map to a better place.
Maroon 5
Non arrabbiarti più per i miei silenzi, per le mie assenze, per le mie intermittenze, per le folate di vento gelido dopo i caldi sospiri. Sono il frutto delle risposte non ricevute, delle mancanze, della mia infanzia labile, tradita da frammenti di amore a metà. Ho conosciuto solo questo modo di essere amata. Ma ora non sono più disposta a perderti, perché non sono più disposta a perdere me stessa e l'occasione, incerta ma possibile, di essere felice finalmente con te.
cit
L'altra sera ti ho sognato. È tanto che non succedeva; non so, magari sarà stato a causa di quella canzone ascoltata per caso dopo tanto tempo, forse a causa di quel bicchiere di troppo, oppure per quegli occhi incrociati la sera prima che assomigliavano troppo ai tuoi, ma non erano i tuoi. Non era niente di che, eppure mi sono risvegliata con una sensazione strana, quella sensazione che senti quando torni a casa dopo una giornata stupenda ma allo stesso tempo stancante. Eravamo seduti su un prato immenso, tu indossavi un paio di jeans e quella camicia che mi piaceva tanto e che ti dicevo "così sembri quasi serio", io indossavo quel vestitino a fiori che avevi scelto per me, anche se solo attraverso una foto, "questo ti sta meglio, sembri quasi la tipa di uno quasi serio" e portavo gli occhiali da sole che hai sempre detestato perché "così non riesco a vedere i tuoi occhi e se guardi qualcun'altro". Eravamo seduti, tu con il cellulare in mano e io che fissavo le margherite, come se riuscissero a dirmi qualcosa. Più in là c'erano dei girasoli, ti sei alzato e ne hai raccolto uno, ti sei rimesso seduto e hai cominciato a fissarlo. Mi sono sempre piaciuti i girasoli, sono sempre stati i miei fiori preferiti, e tu lo sapevi. Abbiamo alzato lo sguardo contemporaneamente e ci siamo guardati, ho rivisto quello sguardo che avevi sempre quando c'era qualcosa che non andava, come a dire "non voglio stare qui, voglio andarmene, ma so che forse è giusto che io stia qui". Al mio fianco c'era un ragazzo che non aveva un volto, riuscivo solo a vedere le sue mani, grandi e curate e sentire il suo profumo nauseante. Tu avevi vicino una ragazza, capelli corti e biondi, occhi azzurri, con l'atteggiamento di una che sa cosa vuole e sicura di sé, un po' il contrario di me. Ho tolto gli occhiali da sole e i nostri sguardi si sono incontrati di nuovo, sguardi che volevano dire tanto, ma entrambi sapevamo che non si poteva più, che abbiamo scelto quello che credevamo ci avrebbe fatto meno male, quello che "è meglio se smettiamo, tanto non andremo da nessuna parte. È meglio se scegliamo strade diverse. È meglio così." Ma "meglio così" cosa? Come poteva essere "meglio così" se continuavamo a guardarci in quel modo? Eppure abbiamo lasciato le cose così, facendo finta di niente e andandocene, prendendo strade diverse un'altra volta. Tu mano nella mano con lei e io mano nella mano con lui._ vedotenelmiodomani
vedotenelmiodomani
Jon Kortajarena for DTK men
E si ricordò di troppe cose, che a sentirle tutte insieme gli fecero male al petto
La Solitudine Dei Numeri Primi - Paolo Giordano (via tuttoinvano)
Faceva fatica a prendere sonno e non aveva voglia di alzarsi al mattino. Imparò quanto sono lunghe le notti quando c’è qualcosa che non va, quando non si sta bene.
La strada verso casa - Fabio Volo (via noisismoinfinito)
Where I fell. Literally.🏃🏽#souvenironthegs #madeinitaly #boboligardens #firenze #florence #takemeback #eurotrip2015 #europehangoversaretheworsthangovers #missingeurope (at Anfiteatro, Giardino di Boboli)
Boboli
love it.
Firenze - Robert Cannings
Taken from Piazzale Michelangelo- Florence, Italy
The view from this spot was incredible- a complete panoramic view of Florence, just as the sun was setting, this particular area image focuses on Basilica di Santa Maria del Fiore and the surrounding city around sunset.
For those that haven’t been, I cannot urge it enough, the city is beautiful and the Church featured is out of this world.
Best viewed on Black: Press L
Questa è la leggenda più affascinante sul girasole…
“Clizia era una giovane ninfa, innamorata persa del Sole, pertanto lo seguiva tutto il giorno mentre lui guidava il suo carro di fuoco per tutto l'arco del cielo. Il sole, dapprima fu lusingato e un pochino intenerito da quella devozione… credette di esserne a sua volta innamorato e decise di sedurla cosa non difficile per lui! Ma ben presto il Sole si stancò dell'amore di Clizia e le diede, come suol dirsi… il benservito rivolgendo altrove le sue attenzioni. La povera ninfa pianse ininterrottamente per nove giorni interi. Immobile in mezzo a un campo, osservava il suo amore attraversare il cielo sul suo carro di fuoco. Così, pian piano, il suo corpo si irrigidì, trasformandosi in uno stelo sottile ma resistente, i suoi piedi si conficcarono nella terra mentre i suoi capelli diventarono una gialla corolla; si era trasformata in un fiore bellissimo color dell'oro… Il girasole… Ma anche nella sua nuova forma la piccola ninfa innamorata continua tuttora a seguire il suo amore durante il giro nel cielo”.
Volete sapere perché amo così tanto i girasoli? Beh, facile. Il girasole è un fiore vitale, un fiore che sprigiona forza e potenza, un …fiore dallo stelo forte e robusto… capace di superare anche i due metri di altezza. Un fiore che si contraddistingue per la sua semplicità disarmante… è lui il fiore che guarda in faccia il sole. Non ha paura, è fiero di sé, ama senza pregiudizi, senza vergogna, con tenacia va avanti anche se non si sente sempre apprezzato. Piange per amore se necessario ma non abbandona il sole, non lo tradisce anche se viene tradito dal sole stesso perché di notte scompare dietro un orizzonte impalpabile. Il sole non ama quando c'è la nebbia, quando c'è foschia, quando piove, ma il girasole sì. È un fiore dalle origini misteriose, legate a tradizioni millenarie, ma soprattutto è il simbolo della bella stagione e dell'estate: sarà per i suoi colori accesi ed estivi, sarà per la sua misteriosa vocazione a seguire sempre il sole, volgendo magicamente la corolla in una posizione di rispetto e venerazione.
Ora io dico… la persona giusta saprà cosa fare al momento giusto… saprà che le rose, sì, sono belle… romantiche, ma il girasole, il girasole aspetta il momento giusto per mostrare la sua bellezza!
Io non so se ha senso starsene soli, in silenzio, a pensare alle assenze.
Subhi. (via subhitayeb)