Amsterdam, one last day 💛 30/5 - 1/6 2026
Avevo solo un giorno intero ad Amsterdam prima di ripartire e, invece di correre da un’attrazione all’altra, ho deciso di perdermi un po’ nella città.
La giornata è iniziata con un biscotto da Van Stapele (sì, era buono quanto dicono tutti), per poi continuare tra i canali e le stradine del centro. Ho camminato fino al Jordaan, probabilmente il quartiere che mi è rimasto più nel cuore. È curioso pensare che un tempo fosse una zona popolare e operaia e che oggi sia uno degli angoli più affascinanti della città.
Mi sono fermata a Noordermarkt, una piccola piazza circondata da case tipiche e dalla Noorderkerk, e poi ho continuato verso la Westerkerk e lungo il Prinsengracht. I canali di Amsterdam sono davvero una di quelle cose che non riescono a essere raccontate bene dalle fotografie: c’è qualcosa nei riflessi sull’acqua, nelle biciclette appoggiate ai ponti e nelle case strette che rende tutto immediatamente riconoscibile.
La sera è arrivata quasi senza accorgermene. Le luci si sono accese sui canali e Amsterdam ha cambiato atmosfera ancora una volta. Ho passeggiato tra il Jordaan e le Nine Streets, poi guidati da Google Maps, siamo arrivati in un ristorante molto elegante dove abbiamo mangiato una carne ottima.
Non credo che Amsterdam mi abbia colpita per un singolo monumento o un luogo specifico. Più che altro, è una città che si vive camminando. E forse è proprio questo il motivo per cui mi è piaciuta così tanto.









