Quello che vi raccontiamo oggi, non è un luogo, un posto da visitare se siete in vacanza al Villaggio Santandrea, o un piatto tipico. Vi vogliamo raccontare, brevemente e senza entrare in particolari tecnici, quello che successe a qualche chilometro da noi nel 1972.
La storia è famosa e magari la conoscete già, ma a noi piace raccontarla spesso perché riguarda la storia stessa della Calabria, della nostra terra, e racconta di un periodo quando qui fioriva l'arte, la filosofia e la cultura.
A pochi chilometri dal Villaggio, si trova Riace. Qui, nel mare che bagna la cittadina, nel 1972 furono ritrovate le due statue bronzee che presto sarebbero diventate due dei simboli più conosciuti della Calabria intera, i Bronzi di Riace.
Il 16 agosto 1972, un sub romano, immergendosi a 300 metri dalle coste di Riace, ad una profondità di circa 8 - 10 metri, fu attirato dal braccio di una delle due statue che spuntava dal fondale sabbioso.
Pochi giorni dopo, le due statue vennero recuperate e, subito, studiosi e addetti al restauro si resero conto di avere tra le mani due autentici esemplari dell'arte greca del V sec. a.C, due delle pochissime statue in bronzo giunte intatte fino ai nostri giorni.
I Bronzi, raffiguranti due guerrieri e alti rispettivamente 2,05 m e 1,98 m, hanno alimentato negli anni studi, teorie e polemiche.
Secondo alcuni studiosi sono opera di artisti locali, secondo altri di scultori ateniesi, appartenenti alla scuola del grande Fidia.
Quello che è certo è che ci troviamo davanti a due veri capolavori.
Questa storia si conclude ai giorni nostri, con i Bronzi di Riace conservati nel Museo Archeologico di Reggio Calabria, in una grande sala tenuta a clima controllato, con l'umidità al 40 - 50 % e la temperatura compresa tra i 21° e i 23°, con le polemiche tra chi vorrebbe portare in tour le statue, simboli non solo della Calabria ma dell'Italia intera e chi è contrario all'idea, sostenendo che i due guerrieri non sono in grado di reggere certi sforzi.
Sicuramente la loro storia non finirà qui, forse i due guerrieri viaggeranno e porteranno la loro bellezza e la loro storia in giro per il mondo, testimonial e testimoni di una terra ricca di storia e bellezza.