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« CHI TE LO HA FATTO FARE DI SPOSARTELO? ANCHE IO SONO SPOSATA, MA MICA PER DAVVERO. E’ ESSENZIALE che se decidi di sposarti prima dei 25 anni, devi passare da lui e non dal Ministero. Che con una bevuta ti sposi, con un`altra di DISI-SPOSI, SI! Niente carte, niente drammi, basta che ci sia lui a presenziare. Ti assicuro che i suoi matrimoni sono umproblematic, due anni sposata ED E` COME SE NON LO FOSSI AFFATTO! »
Vaniglia
(via ilarywilson)
Wilkinson-Medicine to be wed | 2 aprile 2076 | Cairngorms Park (Breamar, Scozia)
A serata inoltrata Anne Burton (attorno alla quale si era già radunato un piccolo campanello di *fan* invitati a inizio serata) dà spettacolo improvvisando un discorso memorabile in piedi sull'altalena
“WALEYSTOCK GAY” è sicuramente IL pettegolezzo della serata. Accompagnato da un meno diffuso, ma presente, male al cuore per le sorti del giovane Hirshfield suo compagno. La notizia è trapelata dalle urla di due ragazzine ubriache (Ilary e Vaniglia) che si sono scatenate in pista a serata inoltrata. A sentire i gossippari più ferrati, una delle due era anche la ex moglie di suddetto Waleystock. Durante il trambusto Vaniglia ha fatto eseguire il Ballo Giravolta alla sua dama, tenendola pericolosamente in braccio fra le urla disperate di Ilary e facendo sapere a tutti che «HO RUBATO UN`INFERMIERAAAAAAA! E` PRONTA A FAR NASCERE IL SECONDO EREDE MEDICINE-WILKINSON» e quindi chissà che qualcuno non abbia creduto la sposa nuovamente incinta. Dopo aver rischiato di far cadere la Wilson per informare il mondo che «WALEYSTOCK GAYYYYY!» un giovane irlandese (Ian) dopo essersi beccato un bicchiere di Rainbow Whisky addosso è subentrato per prendere al volo l'infermiera e proseguire la tradizionale ballata evitando a tutti e tre una rovinosa caduta a terra.
Tra le anziane parenti Medicine è anche serpeggiato il pettegolezzo che “quell'irlandese, il nipote non bastardo di Murphy, pare si sia fatto prete”. Il caos si è concluso con Ian in fuga dalla pista con Ilary ancora in braccio, che chiede aiuto a una Vaniglia indifferente (…) Fuga conclusasi a un millimetro dal tavolo della torta nuziale. Nessun ferito, a parte la camicia di Ian.
Attorno alla torta si raduna un gruppetto formato da Hilary e Sebastian&Nathaniel (la coppia del momento), cui si aggiungono Ian e Vaniglia; quest'ultima con in groppa una bambina dalla carnagione caffellatte e i capelli ricci (Aileen, la figlia di Syd e Phoebe Mayson per chi li conoscesse). Dopo un breve scambio, Vaniglia tiene a far sapere a tutti gli astanti che casa sua è pulitissima, perché lei la scopa tutti i giorni, in risposta alle poco lusinghiere urla di un Waleystock ubriaco che ce l'aveva con Qualcuno che non scopava dal 2066. Poco dopo, la Coppia del Momento (Sebhaniel) se ne va e la Price leva il disturbo al ritmo di un nuovo urlo «NESSUNO MI AVEVA DETTO CHE QUESTA BAMBINA CAMBIAVA COLORE!» in riferimento alla prima metamorfosi della piccoletta, ora dai capelli arcobaleno.
24 mar ‘76 | Sherwood | Festa Zucco-Marina
Ogni singolo elemento del bosco è stato vittima di una trasfigurazione illusoria e meticolosa atta a tramutare le sembianze degli alberi in coralli e gruppi di alghe acquatiche e il prato (che si sente ma non si vede) in sabbia di fondale costeggiata da stelle marine, bassa vegetazione e gruppi di zucche accatastate un po’ dappertutto a mo’ di anemoni fluttuanti. In effetti sembra essere un po’ quello il tema ricorrente delle bolle che risalgono verso l’alto, dando l’impressione di trovarsi veramente sott’acqua, o delle correnti che solcano a intervalli regolari la radura: animate da pesci colorati, tartarughe e zucchette acquatiche intente a ruzzolare nel tentativo di star dritte. E la luce bluastra e traballante tipica dei fondali sembra provenire direttamente dall`ambiente, diffusa da nessun punto in particolare. C’è persino profumo di salsedine, gorgoglii di bolle e una leggera corrente marina che accompagna gli ospiti fino all’immensa zucca apparecchiata di ogni prelibatezza. ll solstizio di primavera quest`anno arriva il 24 marzo e guai a chi osa protestare. Le due organizzatrici (che si illudono di godere ormai di una certa nomea dopo la grinzafichissima festa di due anni prima) girellano in zona buffet per accogliere tutti gli arrivati ed istruirli su come nascondersi dietro zucche, anemoni, ciuffi di alghe e palloncini per prepararsi ad urlare “SORPRESA” (o qualsiasi cosa li aggradi maggiormente) una volta che la Polland farà la sua comparsa assieme al suo così chiamato ragazzo: Mr. Moore per chi lo conoscesse.
Di cavalli e maghi turchini
«Tu, invece? Fra il guardone e il tuo di cavallo? Ha vinto il cavallo, SPERO».
«Di sicuro non ha vinto il Guardone. Ma mi sono stancata anche io di rincorrere il cavallo. E` tornato nelle sue praterie russe lasciandomi una valigia e… un fiore. Magari non è nemmeno tornato in Russia. Non l`ho davvero più visto. Forse sta sulla prateria galleggiante insieme al tuo. Forse fanno gli altezzosi snob insieme, che non sanno parlare che la loro lingua. Ma… magari il mio cavallo ha insegnato al tuo l`ironia così che forse… un giorno voi potrete capirvi».
«Fiore? Ma che t`ha bell`è che seppellito, lui? Modo originale per pulirsi la coscienza da un potenziale inciucio, touchè. Il mio cavallo può farsi fottere dal gramo, non m`interessa. Ha già avuto fin troppe occasioni».
«Forse sì. Ma forse è meglio così. Non si dovrebbe inseguire qualcuno che non si è pronti a prendere. Ho creduto per tanto tempo di essere arrabbiata col cavallo sfuggente, ma…la verità è che ero solo triste. E che lo capisco, perché io avrei fatto lo stesso. E vorrei che il Mago Turchino avesse fatto lo stesso».
«Il Mago Turchino non è degno di Godric, dà retta a me».
«Dovremmo organizzare una festa. Nell`ultima sono successe cose INCREDIBILI. E` finito il mio matrimonio e ho baciato lo stesso numero di persone che ho baciato in tutta la vita» la mano a sollevarsi ad indicare il numero “tre”. «E ho fatto un tuffo nel lago con la Delation» come se questa fosse la ciliegina sulla torta.
«Uhhh ti sei data un sacco da fare, allora. Sicura di avere abbastanza energie per replicare, se non SUPERARE questo standard di incredibilità?»
«EHI! Uno mi è stato RUBATO! Uno era un esperimento necessario e l`altro era un addio. Sai, più che battere un record vorrei darne uno per semplice divertimento».
«Beh, nessuno te lo impedisce».
«No, nessuno me lo impedisce».
Convercoloris della mia anima, Un Crucio ripetuto squarcia il mio debole miocardio mentre ti scrivo queste righe, ma sappi che non Oblivierei mai la scelta che ho fatto, per cui non ti devi dispiacere per me. O almeno, fallo pure, ma nei limiti del ragionevole. Una tragedia ha colpito la riserva di Bradamant, un Ippogrifo, cinque ranger e due volontari sono morti in circostanze misteriose che richiedono un pronto intervento. Non so quanto la faccenda si protrarrà, molto suppongo; nella foresta si nascondono innumerevoli rischi che non ho cuore nè tempo di starti ad elencare e puoi ben immaginare che le possibilità di sopravvivenza siano limitate. Ergo per cui puoi ritenerti sciolta dal nostro vincolo matrimoniale. Ti auguro ogni Felix Felicis possibile e di trovare qualcuno che ti abbia nei suoi Patronus almeno la metà delle volte che ti ho io. (Quasi) al gramo,
[La mattina dell'8 Novembre una civetta bianca che Ivy riconoscerà essere Nina atterrerà fuori dalla finestra della stanza della ragazza. Attenderebbe con pazienza che gli sia aperta la finestra per poter recapitare una busta da lettere legata alla zampa sinistra tramite una cordicella e recante l'indirizzo della Price, la cui grafia irregolare imbratta pure la lettera stessa di inchiostro verde.] Sabato sera alle 8.30 travestita (da quello che vuoi, pure da calderone ribollente) e pimpante sul limitare della Foresta di Sheerwood per una festa stramegacampanulissima. E non lo dico di certo perché l'idea di una festa di Halloween-non-ad-Halloween è stata mia, nonono. Scuserai il poco romanticismo : fosse stato per me mi sarei smaterializzata nel cuore della notte per offrirti un mazzo di Giunchiglie Strombazzanti che ti avrebbero esasperata così tanto da convincerti a seguirmi nella macchia oltre le scogliere in quel di Mornay. Peccato che chiedere una smaterializzazione congiunta a tua nonna avrebbe ucciso il sapore di illegale, oltre al fatto che tua nonna non la vedo dalla Seconda Guerra Magica...te dall'epoca di Grindelwald proprio. I tuoi capelli saranno diventati abbastanza lunghi da poterci scalare una scogliera? I miei hanno preso vita propria e ormai castano pure gli incanti al posto mio. Scritto questo, CAPISCIMI : non mi restava che chiedere nel modo più banale. PS se non ci sarai me la prenderò tantissimo PSS non della serie che me la prenderò sul personale e che sarò permalosa: me la prenderò la libertà di mandare gufi minatori a Nonna per convincerla farmi da passaporta. E puoi star certa che non avrò pietà della sua artrite o...sì, le robe che hanno i vecchi di solito. Vì
Vaniglia Price è un male che affligge l’umanità da anni. L’inizio è sempre lo stesso perché per ora nessuno ha trovato un modo efficace per calmarla ,né tanto meno farla fuori. Sono state scartate molte opzioni, fra le quali si enumerano un viaggio di sola andata ad Azkaban, l’assassinio del suo gatto (al quale fareste sicuramente un favore), l’esilio in un’isola deserta senza api frizzole, né gelato né dolciume d’alcun tipo e, addirittura, l’invito a un esclusivo barbecue nello stomaco di un Petardo Cinese. Ogni speranza è stata dichiarata ufficialmente persa il giorno in cui il drago non l’ha neanche presa in considerazione come pasto : sarebbe stata fin troppo indigesta.
<UN DRAGO VERO. E che voleva ucciderci, tutti, e mangiarci e allora saremmo finiti nel suo stomaco incandescente e saremmo stati ancora vivi perché i draghi non masticano e buttano giù le prede intere quando hanno tanta fame e allora saremmo stati tutti lì, vivi mentre i suoi succhi gastrici bollenti ci avrebbero digeriti piano piano. E che BOLIDE,IO HO QAUSI FATTO LA STESSA FINE E CHE PLUFFA LO SAPEVO IO CHE ERA VERO,L’AVEVO DETTO CHE C’ERA UN DRAGO ,PER MORGANA.E CHE ERA AL QUARTO PIANO E ORA SO CHE C’E’ ED AVEVO RAGIONE PORCO BOLIDE!>
Vaniglia Price sembra a tutti una bimbetta un pò ((tanto)) più alta delle altre, e non di certo una ragazza alla soglie della maggiore età. Vaniglia Price non sa tenere conto del proprio abbigliamento e indossa la prima cosa che le capita in mano, e tante volte questo porta al suicidio premeditato i neuroni dei maghi che incontra. Anche la tempesta attorcigliata di capelli troppo rossi che si ostina a non pettinare e gli occhioni blu sberluccicosi per tutti gli zuccheri che ingurgita fanno la loro parte. Vaniglia Price dopo cinque anni di scuola non ha ancora imparato a farsi un nodo decente alla cravatta. Vaniglia Price spara bolidate come se stesse distribuendo oro di Lepricani a dei bambini, si lancia nell’ennesima narrazione dimenticandosi di tutto e di tutti, pure di respirare. Fa il resoconto delle proprie fantasie come se si trattassero di tangibili realtà, racconta la realtà come se fosse una sfrenata invenzione della sua mente. Dopo anni ci si chiede ancora quale sia la sua realtà d’appartenenza. O se semplicemente Vaniglia Price viva in entrambe.
<Accetteresti la mia grinzafichissima offerta che,guarda te lo assicuro dovessi inciampare in Jack domani e tornare in infermeria con quello sbruffone, non ti capiterà mai più in questa vita…ma che dico?In tutte le volte che vivrai, è ovvio. Insomma,non ti mancheranno mai dolci,caramelle gelati, gommose e quant’altro se accetti di diventare il mio assaggiatore ufficiale. Lo sai vero che è qualcosa di irripetibile no? Sì,non sarai mica scemo ,l’ho già detto. Potresti avere il cavalierato di maestro pasticcere dalla Regina stessa per i servizi resi al regno, e anche avere il primissimo Ordine di Merlino prima dei M.A.G.O.>
Se vi incontrerà nel corridoio Vaniglia Price vi assillerà finchè non le casterete un Languelingua a lunga durata, o finchè non comprerete uno dei suoi gelati. Passa le giornate a cercare soci per la sua nascente industria gelatiera che, ne è convinta, diventerà la più importante del mondo magico e non. Millanta di aver creato e brevettato più di duecento gusti differenti, ma in realtà non ne ha venduto neanche uno. Spiattella sotto il naso di completi sconosciuti enormi barattoli di vetro che mostrano gelati dai colori più insoliti; tutta contenta si lancia nella descrizione specifica dei loro ingredienti e della lavorazione, non accorgendosi che il colorito dell’interlocutore si fa via via più pallido, sino a diventare decisamente preoccupante. Come se non bastasse, Vaniglia Price ha pure una fissa stratosferica per i draghi, da quando al secondo anno si è convinta che ce n’era uno ad Hogwarts. Il Petardo Cinese si trovava dietro al portale che si era aperto al quarto piano, proprio dove al secondo anno Emrys ha onorato il proprio costume da drago rosso al feroce grido di ‘BALTAZARRHHH IL DRAGO MANGIA FEMMINE!’. Inutile dire quanto si sia Grifotronfiata per questo.
Vaniglia Price è convinta che il Ministero della Magia le permetterà di avere l’allevamento di draghi più spaventoso del mondo magico. Vaniglia Price mangerebbe gelato tutto il giorno, salvo poi abbuffarsi come non mai di altri dolci in Sala Grande. Vaniglia Price è quella che urla di più al tavolo Grifondoro, questo quando non si diverte a far vedere la mondo quanto le riescono bene i rutti ‘meglio di un troll ’ direbbe lei.
Se non l’avete ancora capito: Vaniglia Price è una gran rottura di bolidi.