he wasn't even looking at me and he found me
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@-useless-
silent first light
by Denny Bitte
“Eri la mia certezza
ed ora non ci sei più…
“Sono rimasta a fare i conti
con questa vita senza di te.
Mi tormento, cerco risposte,
risposte che non avrò mai…
Non doveva andare così…
Ti porterò dentro di me,
per sempre!”
"Non insistere. Il fiore non sboccia, prima del giusto tempo. Neanche se lo implori, neanche se provi ad aprire i suoi petali, neanche se lo inondi di sole. La tua impazienza ti spinge a cercare la primavera, quando avresti solo bisogno di abbracciare il tuo inverno."
Ada Luz Marquez
E pensavo: forse mi ci abituerò.
Non mi ci abituai mai.
Charles Bukowski
When you change, don’t announce it. Just bloom.
Charles Bukowski, Una donna sulla strada
Riconosco un posto bello
perché quando lo vedo penso
che qui ti ci devo portare
Gio Evan
Odio avere flashback di cose che non voglio ricordare.
Sai cos'è un sovrappensiero?
È un pensiero che nasce spontaneo e come un velo leggero si posa sulle cose e le rende un po’ meno nitide.
Non ti impedisce di pensare ad altro, ma sfuma i contorni di ogni altro pensiero.
Non è prepotente ma è pervasivo, non è ossessivo ma è persistente.
Attecchisce come un dolce sottofondo al quale il tuo udito pian piano si abitua, così tanto che quasi te ne scordi, ma poi all'improvviso - per inspiegabili motivi - alza il volume e allora non puoi più far finta che non ci sia.
Perché il tuo sovrappensiero - se è un vero sovrappensiero - se ne sta sempre lì, assopito, in un angolino della mente, pronto ad infiltrarsi ovunque senza preavviso.
S'infila nei tuoi ragionamenti, nei discorsi degli altri, nelle canzoni, negli oggetti, nelle scene dei film, nei paesaggi, nelle allusioni.
E magari ti distrae a volte, altre volte ti confonde e un po’ ti (dis)turba, ti fa sbagliare strada, ti fa rileggere la frase, ti fa ripetere la domanda perché non hai ascoltato la risposta, ti mette una strana malinconia addosso oppure ti fa sorridere senza motivo.
Un sovrappensiero non è qualcosa a cui pensi, è qualcosa che ti torna in mente mentre pensi ad altro. Con un pretesto qualsiasi, che apparentemente non c'entra nulla, ecco che ritorna.
Come un ritornello che non ti levi dalla testa per tutto il giorno e, mentre ragioni su tutt'altro, ecco che inizi a canticchiarlo di nuovo senza nemmeno rendertene conto.
Tu sei così, il mio sovrappensiero più dolce e fastidioso.
Io non ti penso, lo giuro.
Io non ti penso, ma dappertutto c'è sempre qualcosa che - chissà perché - ti riporta alla mia mente.
Io non ti penso. Io ti “sovrappenso”.
(Nicole)