
#extradirty
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Andulka
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roma★
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let's talk about Bridgerton tea, my ask is open
he wasn't even looking at me and he found me
Lint Roller? I Barely Know Her
trying on a metaphor

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DEAR READER
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@03wild
ADORO di te...
le tue crepe, i tuoi difetti, le tue lune storte, i tuoi capricci, i tuoi sbalzi d'umore, il tuo avere 365 personalità, il tuo broncio, quella cicatrice sul labbro e quella sul naso, il neo sopra la bocca, i tuoi occhi scuri e caldi, i tuoi capelli lunghi e spesso ingarbugliati, la tua risata che sa di felicità, la tua voce quando ti svegli, l'odore della tua palle che sa di buono, le tue braccia che sanno orami di casa, il modo in cui cambi il respiro quando ti addormenti aggrovigliata a me, la tua voce poco intonata quando canti ma che appena metti la tua canzone è rauca al punto giusto, il tuo essere te, in un modo strambo che appartiene solo alla tua persona!
60s/70s concert posters
Non amarmi se poi non fai caso alle piccole cose di me: al mio modo di tenere la testa piegata quando sono concentrata nello studio, alle espressioni che faccio involontariamente mentre leggo o guardo un film, ai miei occhi che sembrano più grigi quando c’è brutto tempo e che sono chiarissimi quando c’è il sole, al mio mordermi il labbro inferiore quando ascolto qualcosa che non capisco, al mio non stare mai seduta in maniera composta, al mio modo di rannicchiarmi quando dormo. Non amarmi se non fai caso ai miei momenti no che capitano anche senza motivo, al mio abbassare gli occhi quando mi trovo in imbarazzo, al mio arrossire se qualcuno mi guarda, alla mia risata spontanea quando sono felice come una bambina, ai miei occhi lucidi che fanno fatica a non mostrare le lacrime. Non amarmi se non capisci che il mio lasciarti libero non è mancanza di gelosia, è fiducia in te; non amarmi se non hai voglia qualche sera di ascoltare le mie parole sconnesse, non amarmi se non ti va di passare pomeriggi a guardarmi leggere, se non hai voglia di condividere una serata con me sul divano a guardare cose di cui non ci importa nulla mentre bevo una tazza di tè. Non amarmi se non ti va di cantare le canzoni che passano alla radio mentre andiamo da qualche parte in macchina, se non vuoi guardare gli aerei che spiccano il volo nel cielo e le stelle che se ne stanno lì ad aspettare di essere ammirate. Non amarmi se non hai voglia di dirmi (ogni tanto) che sono bella anche io, se non capisci che mi hanno sempre fatto tanti complimenti a cui non sono mai riuscita a credere, se non riesci a comprendere che io cerco solo di dare il meglio di me, ma che c’è anche l’altra parte che non voglio mostrare a nessuno perché ho paura persino io di guardarla in faccia. Non amarmi se non hai voglia di asciugare le mie lacrime, se mentre stai con me pensi ad altro. Non amarmi perché ti senti in dovere di farlo – io so stare da sola, non mi serve nessuno (sono solo più contenta se ci sei tu). Non amarmi se devi. Amami solo se lo vuoi davvero.
“- “Gli avrei dato un bel ceffone? - "E invece cosa hai fatto? - "Abbiamo fatto l'amore.”
— Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
“Lo sai, quant'è bello dire “fare l'amore” in inglese? Si dice “to make love”, ed è un'espressione sconvolgente, perchè non è come in italiano, in cui “fare” può voler dire anche solo compiere un'azione, no. In inglese è “make”, che vuol dire creare, far nascere qualcosa dal nulla. Come se l'amore lo creassimo noi con i nostri baci, con le carezze e i morsi sui seni, come se noi fossimo così potenti da poter creare l'amore.”
— Labellezzadellepiccolecose - (via labellezzadellepiccolecose.)
So, time to save the universe again then, is it? Absolutely.
LARA CROFT: TOMB RAIDER (2001) dir. Simon West
🌇
🐺🐺🐺
💦💦💦
Sapore di felicità.💦✈️🌻❌💣
"Sei il bacio sul naso che addolcisce la giornata. Sei l'odore del cornetto alle sei del mattino. Sei quei secondi prima del bacio. Sei l'odore delle pagine di un libro. Sei il vento che ti accarezza il viso e ti sposta i capelli. Sei adrenalina pura. Sei la giornata di primavera a gennaio. Sei gli occhi lucidi, la pioggia d'estate, il rumore del mare. Sei le mani alzate ad un concerto. Sei la follia, l'onda del mare un po' più alta, la risata di un bambino. Sei il luccichio negli occhi, sei quel particolare che rallegra un noioso pomeriggio di domenica. Sei tutto. Tu sei tutto. Tutto."✈️🌻❌💦
“E ci abbracciamo e tra un bacio e un altro ci guardiamo in silenzio e questa cosa di guardarsi tra un bacio e un altro secondo me, tra le cose che esistono in natura, e ne esistono di gran belle, questa cosa del guardarsi in silenzio negli occhi abbracciandosi baciandosi, è una delle più meravigliose e incredibili nel mondo conosciuto.”
—
Odori di buono, odori di casa, la mia. #maisenzate ✈️🌻
“Mi è venuta un’idea. Vorrei una casa piccola. Molto piccola. Tipo trentacinque metri quadrati, quaranta col balconcino. Con la cucina tipo di legno, scuro. E i fornelli bianchi, pure che si vedono più facilmente le macchie chissenefrega. Con tutto a portata di mano, tipo le spezie e i pacchi di pasta. Vorrei tantissimo il balconcino in cucina, che anche se quella del palazzo di fronte mi sbircia il sugo non fa niente. Ci metterei il basilico e il rosmarino. Nel balconcino, non nel sugo. Cioè magari anche nel sugo, ma non insieme. Il frigorifero lo vorrei bianco e pieno pieno pienissimo di calamite. Settantatrè, tipo. Vorrei una dispensa mai vuota di cose buone, una dispensa con la Nutella. E il miele. E le Kinder Brioss. Le gocciole e i crackers al gusto mediterraneo. Il Nesquik e i sacchetti di mandorle e uvetta. Il soggiorno con il divano da tre posti, niente poltrona perché altrimenti non c’entra più niente. E un televisore trentadue pollici. Trentadue pollici e qualcosa, e mezzo mignolo magari. Sopra al televisore un mensolone enorme, che dico enorme, gigantesco, con tutti i cd. Non in ordine alfabetico, sennò sembro psicopatico. Ac/Dc. Blink 182. Dire Straits. Eric Clapton. Foo Fighters. No aspetta, così sono in ordine, o mio Dio. La camera da letto la vorrei con il letto. Mi sembra una richiesta sensata. Grande abbastanza, il letto. Magari grande da contenerci tutto l’amore che si fa. Messo in modo che se mi dimentico di abbassare la serranda la sera, poi il mattino dopo mi sveglio con il sole in faccia. Niente mensole per i libri. Li voglio tutti sul comodino, i libri. Quasi voglio dei libri con sopra un comodino, ecco. Vorrei una casa che negli angoli non mi si faccia la muffa per l’umidità. Che non mi diventi fredda. E quindi vorrei tanto una casa in cui vivere con te, ecco. Così al bagno possiamo mettere due lavandini. Due spazzolini elettrici. Due specchi. O magari uno grande. Così posso farti il solletico mentre ti lavi i denti e hai la bocca piena di dentifricio. Così puoi scombinarmi i cd e fare pazzie tipo mettere i Foo Fighters prima dei Dire Straits. Così possono sbirciare il sugo, e me che ti faccio assaggiare il suddetto sugo soffiando un po’ sul mestolo sennò ti scotti. E se non riesco a mettere tutto a portata di mano in cucina, puoi passarmi il curry. O il pepe. E puoi tirarmi la farina. E ti puoi prendere l’ultima Kinder Brioss. Puoi darmi le botte sul fianco semmai russassi. Ma a dir la verità io non russo. Però spero di dimenticarmi di abbassare la serranda, così magari mi sveglio prima di te e ti guardo due secondi mentre dormi, che io non lo so che c’è di così speciale, è che ho visto più amore in te che dormi in posizione fetale con le mani vicino al viso che in tutte le poesie d’amore scritte da quando l’uomo ha cominciato a scrivere, e ha cominciato a scrivere un sacco di tempo fa eh. Puoi scegliere le lenzuola, l’armadio. Il televisore no, quello è trentadue pollici e mezzo mignolo. Però il colore del divano si. Così la casa la dividiamo in due e la moltiplichiamo all’infinito. Però decidi con calma eh. All’Ikea ci andiamo insieme. Basta che non è di domenica.”
— Tommaso Fusari - Mi è venuta un'ikea {per la serie “cose belle trovate su internet}