E mischio gli occhi tuoi con le lenzuola
e fidati non è una cosa buona
ma fidati la vita è così buona
se resti tra le mie lenzuola
e non c’è niente che io possa fare
quanto sto bene sotto il temporale
quando cammino sopra il lungo mare
quando ti vedo da sotto le scale
che assomiglia a una rivoluzione
ad un segreto che non si può dire
ad un boato dopo un’esplosione
ad un reato senza punizione
a quella voglia matta di dormire
a quella voglia matta di impazzire
e disegnare il sole dove muore.



















