“Mi hanno quasi tolto tutta la vita, ma prima che me la tolgano tutta me la tolgo io.”
Questo è ciò che Sandro Marenco ha detto sul palco. Questo è ciò che i giovani vivono. Ciò che i giovani vorrebbero urlare, senza fare rumore.
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Cosimo Galluzzi

shark vs the universe

Love Begins
Monterey Bay Aquarium

tannertan36
RMH
Claire Keane
we're not kids anymore.

⁂
he wasn't even looking at me and he found me

★

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🪼
I'd rather be in outer space 🛸
sheepfilms

祝日 / Permanent Vacation

Product Placement
Peter Solarz

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@3n7ropia
“Mi hanno quasi tolto tutta la vita, ma prima che me la tolgano tutta me la tolgo io.”
Questo è ciò che Sandro Marenco ha detto sul palco. Questo è ciò che i giovani vivono. Ciò che i giovani vorrebbero urlare, senza fare rumore.
Ebbene sì, indovinate un po’? Sono tornati quei bei pensierini bui. Eppure, questa volta mi sembrano estremamente più cattivi. Ho guidato 30 minuti nella speranza che qualcosa passasse, ed invece ho parcheggiato ed avevo ancora le lacrime sul collo. Mi fa male. Mi sento come se qualcosa mi stesse aggrappato alle caviglie, e si sa, le mie ginocchia non hanno più la forza di tirarsi dietro altro, oltre me stessa. Mi fa male il fianco, la testa, il petto, le mani. Mi fanno male anche le mani. Perché qui fa incredibilmente più freddo di casa. Per fortuna avevo una giacca dietro. Faccio fatica a respirare, ogni volta che piango è così. Ho il naso completamente chiuso. Ma almeno sono all’aria aperta. Sì, il primo di novembre. Dovrebbe fare un freddo cane, ed invece sono qui sotto un salice piangente, più o meno quanto me. Mi viene in mente il mio testo, Sagome, ormai non so neanche più quante persona possano averlo letto, di passaggio. Non so neanche se sia più mio, nel senso, sono passati sicuramente più di 4 anni. Eppure è vero. Qualcosa mi tra veramente trascinando a terra.
Nessuno ha chiamato, o chiesto dove fossi. Nessuno si preoccupa di quella che è sempre forte. Ho provato anche a chiedere aiuto, via chat, perché gli amici quelli a cui potrei dirlo sono lontani. Speravo in qualcuno di più vicino. Ho ricevuto una doppia spunta, solo consegnato, neanche l’han visualizzato.
Sto cominciando a tremare, ma non voglio tornare a casa. Voglio solo che tutto finisca. Qui. Ora.
Sono quel tipo di persona
da cui ti fai ascoltare e
salvare.
Sono quel tipo di persona
che poi dimentichi,
senza pensare
a cosa lasci.
Ciao Andre… sai di avermi ridato un po’ dì quel sorriso che nell’ultimo periodo avevo perso? Grazie. Son contenta che tu sia qui.
Siamo praticamente a 27 giorni. Non sapevo che mi avresti mandato così tanto in down. Non so neanche se leggerai mai questo post. Io ti invierò uno screen, ma non so se cambierà mai quell’ultimo accesso sulla tua chat, e se sarai tu a farlo. Mi manchi tanto Andrea, veramente tanto. Ti ho sognato questa notte. Eri lì a scherzare su tutti i messaggi ricevuti in questi ventisette giorni. Avrei voluto fosse reale. Lo volevo con tutta me stessa. Volevo venire, volevo abbracciarti, volevo dirti che esisto veramente, e che per te avrei fatto molto più di quello per cui mi hai sempre ringraziata. E sono qui, nel mio letto, a piangere perché cazzo, mi manchi come l’aria e sapere che stai così mi sta distruggendo.
Andrea, Jackie per noi di Discord, per favore, voglio risentirti presto.
Dedicati a te stessa con la stessa intensità con cui ti dedichi agli altri. Promettitelo. Fallo veramente. Guardati allo specchio e ripetiti che non puoi smettere di darti attenzioni. Tu meriti di essere importante. Meriti di avere qualcuno che ti guardi con gli stessi occhi dolci che tu dedichi agli altri. Apri gli occhi e chiudi in un angolino quelle paure che ti fanno pensare di non essere abbastanza. E soprattutto, cara te, ricordati che non vali meno. E che non puoi aiutare qualcuno stando male. Hai bisogno di te stessa. Ritrovati.
Vorrei stare bene per una cazzo di volta. E invece no.
Capisci che un rapporto è cambiato senza via di ritorno quando da “Soprannome+Emoji” diventa “Nome+Cognome”.
Stupendo, sempre io le combino. AHAHAH
Sarebbero stati 70.
Sorry mum.
Sto cercando amici nuovi,
del tipo meglio pochi ma buoni.
Al momento siamo un numero
dispari
minore di tre.
—Fedez.
Vorrei così tanto essere importante per te. Vorrei che tu mi notassi.
Boh, fa un po’ tutto schifo. Vorrei potermi aiutare. Lo farò? No.
Di nuovo il braccio rosso, una mano distrutta e la voglia di smettere dì respirare.
Mi fa male porco cane, mi fa malissimo. Non ero mai arrivata così lontano.
Dal primo istante in cui ti ho visto ho cercato negli altri ciò che tu non potevi darmi.