A Bottled Beer a Day ha compiuto 3 anni oggi!
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A Bottled Beer a Day ha compiuto 3 anni oggi!
Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica vera, è geografia.
Johann Wolfgang Goethe
Oerbier De Dolle Brouwers 10% Strong Flemish Brown
Color Ambra scuro, schiuma beige persistente. Aroma di legno affumicato, mela e caramello che prosegue nel sapore alcolico e luppolo spezziato. Persistente a lungo fino al finale. Stato evolutivo giovane.
Avec les Bons Voeux Brasserie Dupont 9,5% Strong Saison
Birra di Natale. Â Creata nei primi anni '60, Dupont Ă© noto in tutto il mondo come il produttore di Saison per eccellenza. E colore Oro, schiuma bianca e persistente. Al naso aromi fruttati di mele e pere, complessa in bocca con un finale amaro-alcolico e fresco.
Fiat Lux - Birrificio Collesi Alc. 7,5% Vol.
Di color ambrato schiuma bianca abbastanza persistente. La sua rifermentazione in bottiglia la rende molto gasata.Â
6sonIPA - Birrificio Opperbacco
Birra color oro! Schiuma bianca molto persistente. Al naso erbacea spezzine e luppolo fresco. In bocca stessa sensazione birra equilibrata. Un buon connubio tra le Saison Belge e le IPA
Le Saison sono le tradizionali birre dei contadini belgi, nate per dissetare soprattutto nei mesi estivi. Sono perciò prodotti piuttosto rinfrescanti, in cui la luppolatura gioca un ruolo da protagonista, al pari della netta speziatura (solitamente sono caratterizzate da una tipica nota pepata distinguibile al naso). Spesso sono aromatizzate con diversi ingredienti: non esiste una “linea guida” in tal senso ed è lasciata ampia libertà al birraio.
Le India Pale Ale rappresentano uno stile che, nelle sue diverse evoluzioni, sta godendo di grande successo. Venivano prodotte in Inghilterra ed erano destinate ai coloni nelle Indie. Per preservare il prodotto durante il lungo viaggio in nave, la birra veniva realizzata con un massiccio impiego di luppolo (che possiede proprietà conservative) e con un grado alcolico superiore alla media. Le due caratteristiche sono gli elementi distintivi delle Ipa moderne.
L’idea di Leonardo e Luigi è stata proprio quella di fondere gli aspetti dei due stili. La 6sonIPA è dunque una birra profumata e con uno speziato molto pronunciato, evidente sin dai profumi, nei quali però si distingue anche la generosa luppolatura. In bocca è fresca, dissetante, con un bel finale amaro che pulisce la bocca e invita a un nuovo sorso.
Hitachino Nest Beer - Japanese Classic Ale 33cl. 7,5% Vol.
Color Ambra chiaro , schiuma bianca poco persistente. Al naso intensa, Esteri floreali. Corpo medio, amaro nel finale.
Felina - Birrificio Menaresta -Â (7,5 % Vol. Alc.)Â
Birra In stile belga d’abbazia con tono molto inglese, dal colore ambrato carico, bella limpidezza e schiuma fitta e durevole, con leggera speziatura di cannella: tale ingrediente si ritrova senza invadenza nel profumo, accompagnato da tenui sensazioni di miele e da più decisi sentori resinosi e di frutto maturo. Colpisce per la facilità di bevuta, in un vivace gioco di dolce e amaro, in cui prevale l’amaro con toni tostati. Lascia un’impronta di notevole durata. Da abbinare a primi e secondi piatti strutturati e aromatici, formaggi stagionati e a pasta cotta, pasticceria secca di buona complessità .
Hefeweissbier Dunkel - WeihenstephanerÂ
Weihenstephan
Produttore: Weihenstephan Nazione di appartenenza: Germania Gradazione: 5.40% Vol. Stile: di Frumento - Hefeweizen Colore: giallo opaco Bicchiere suggerito:Â
Note:
La Birra Weihenstephan viene prodotta sin dal 725 d.C. nell´omonimo monastero benedettino in baviera. Inizialmente era una birra molto forte e scura, riservata ai soli frati abitanti del monastero, che la producevano. In seguito, nel 1040 d.C., l´imperatore Enrico III Nero concesse all´Abate Arnoldo la possibilità di vendere la birra fabbricata agli abitanti del vicino paese di Freising. Poco dopo i frati aromatizzarono questa già bevanda deliziosa con il luppolo (coltivato nei dintorni per il sostentamento del bestiame); fu così che nacque la più antica birreria bavarese, destinata a diventare, insieme a quella di Monaco, la più famosa ed imitata scuola "birraia" del mondo.
 Oggi esiste l´università birraia di Weihenstephan, prestigiosa ed assai frequentata ed ammirata. Basta con la storia; questa Hefe Weizen speciale (data l´aggiunta del lievito in fusto) è una meraviglia per il gusto e l´olfatto. In essa, il malto di grano raggiunge l´80% del peso complessivo dei grani utilizzati donandole molte proteine (maggiori che nell´utilizzo dell´orzo), una schiuma stupenda, compatta e soffice ed una frizzantezza continua e piacevole.
Risulta alla vista di un giallo torbido, dovuto alla fermentazione del lievito ad alta temperatura (circa 18°C) che tende a rimanere in superficie e le dà un intenso aroma di frutta matura (banana e chiodi di garofano), oltre che sentori di pane e malto.
 Questa birra dal gusto fruttato e floreale, con un amaro poco accentuato, viene servita naturalmente nel weizenbecker. Da abbinarsi ad una gustosa ed abbondante frittura di pesce.
Si autodefinisce in etichetta "intergalactic black cascadian incredible pale ale", riportando anche una citazione dal leggendario film Blade Runner ("e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser"). E' la "black IPA" di Toccalmatto, chiamata B Space Invader, un nome che richiama un altra leggenda, il mitico videogioco arcade Space Invaders. Viene inizialmente prodotta in collaborazione con Angelo Scarnera del Brew Wharf pub di Londra, e viene brassata sia a Londra che a Fidenza. In Italia debutta a dicembre 2011 al Blind Pig di Roma, mentre a Marzo del 2012 si aggiudica il primo premio nella discutibile categoria "Pale ale-ipa-dark ipa -apa-bitter-double ipa-mild- altbier" del Campionato Italiano delle Birre Artigianali all'Italian Beer Festival di Milano. Ratebeer la premia con un punteggio di 99/100, e nella classifica delle migliori Black IPA di  tutto il mondo si piazza al tredicesimo posto, dietro "mostri sacri" come Stone, Cigar City e Hill Farmstead. Terminate le celebrazioni, passiamo alla sostanza. E' di color ebano scuro, con un'ampia "testa" di schiuma color nocciola, abbastanza fine e persistente. Al naso ci sono in primo piano agrumi, soprattutto pompelmo, e poi leggeri sentori di aghi di pino e caffè; aroma fresco, pulito ed elegante, ma ripensando a questa, manca quella esplosività che vorremmo sempre trovare in ogni IPA. La sensazione al palato è invece davvero ottima; corpo e carbonazione sono medi, la consistenza è oleosa e si rivela una birra molto morbida e rotonda, davvero piacevole. Il gusto apre con leggere note di tostatura, poi la polpa di pompelmo (dolce) prende il sopravvento, con il leggerissimo "disturbo" di note di caffè e di cioccolato; il finale rientra nel range di una IPA, con un taglio secco ed un amaro molto intenso e "lungo", con resina e scorza di pompelmo. Davvero un'ottima birra, profumata, molto pulita gustosa e molto facile da bere. Stilisticamente si spinge forse un po' oltre il confine delle Black IPA, senza tuttavia arrivare ad essere una di quelle stout ultraluppolate che ogni tanto s'incontrano. E, parafrasando Blade Runner, con il quale avevamo iniziato questo post, chiudiamo semplicemente con un: "è tempo di berla". Andate a comprarla. Bravo Bruno. Formato: 75 cl., alc. 6.3%, lotto 12053, scad. 07/2013, prezzo 8.00 Euro.
Orval - Trappista
La Birra originale trappista dell’Abbazia di Orval ha uno stile unico. Dalla scelta dei malti (ne vengono usate tre varietà diverse), ai tipi di luppolo impiegati, fino alle particolari colture di lieviti autoctoni, nulla è lasciato al caso. L’obiettivo è "le goût d’Orval", a cui si arriva con tre fermentazioni, l’ultima delle quali avviene in bottiglia dando origine ad un deposito ricco di vitamine del gruppo B (rifermentazione naturale in bottiglia). Di colore rosato con riflessi aranciati l’ORVAL ha profumi intensi di frutta matura, in particolare susine e prugne bianche. In bocca è asciutta, fresca e morbida, fruttata, ricca di toni vegetali, con uno sfondo amarognolo di rabarbaro e china, e un tocco di liquirizia dato dai particolari processi di luppolatura. Ha una spuma cremosa, retrogusto fresco e lunga persistenza.
Alc. 6,2% Vol.
Mielika - Birrificio Baladin
Il suo nome deriva dal miele d’erica e si presenta di color oro antico con schiuma ampia e profumata. Il naso viene invaso da aromi dove spiccano sia note di miele che un sentore di arancia amara. Di estrema morbidezza, avvolge il palato rasserenando i sensi con grande equilibrio, per chiudere, in un inaspettato amaro aromatico.Â
La Mitica Erdinger Weiss beer
Fadis - Birrificio Toccalmatto
Originale Double Blanche con Mosto di uva Fontana. Color giallo paglierino, velata, schiuma bianca abbastanza persistente.
 Alc. 6,5% Vol.
Eipiei - OpperbaccoÂ
Bevuta in bottiglia da 750 cl. Color ambra molto limpido, schiuma abbondante di grana media e abbastanza persistente. I profumi sono intensi, erbacei e agrumati. Al palato sentori di agrumi che vengono subito coperti da un abbondante e aggressivo amaro. Birra beverina leggermente sbilanciata sull’amaro che rimane un pò slegato dagli ottimi profumi iniziali. Corpo un po' leggero
Alc. 6,1% Vol.Â
Nazionale Baladin (raccolta luppolo 2011)
La prima birra 100% italiana ottenuta da materie prime solamente italiane, così da produrre questa birra volutamente semplice dove le materie prime (acqua, malto, luppolo e lievito) si incontrano in modo armonico e originale. Una birra che non mancherà di trovare estimatori ma che oggi rappresenta “in primis” un punto di svolta nella produzione italiana della birra artigianale.
Alc. 6,5% Vol.