Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito.
- William Shakespeare
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@afteryouonlymee
Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito.
- William Shakespeare
“Kill the part of you that believes it can’t survive without someone else.”
— Sade Andria Zabala, War Songs
blood on women is sexy if it’s someone else’s. blood on men is sexy if it’s theirs. hope this helps.
“The most painful thing is losing yourself in the process of loving someone too much and forgetting that you are special too.”
— Ernst Hemingway
Alex Dimitrov, from “Living in Time” [ID in ALT]
Quando una donna ti parla molto, è perché ci tiene a te.
Quando una donna è arrabbiata, è perché si è fidata di te e l’hai delusa.
Quando una donna ti fa domande, sta cercando di chiarire le cose.
Quando una donna sta zitta e sta lasciando che le cose succedano, è perché lei si sta arrendendo.
Quando una donna non sta facendo nessuna di queste cose, è perché l’hai già persa.
- dal web
Essere tua amica è ciò che ho sempre voluto; essere la tua amata è ciò che ho sempre sognato.
Valerie Lombardo
Per me hai e sempre avrai il sapore delle cose irrisolte.
-ilragazzodalsorrisomaledetto
“Alcune volte si ha solo voglia di allontanarsi per non soffrire più.”
— Damn Poet
The Castle by Franz Kafka
“The earlier you learn that you should focus on what you have, and not obsess about what you don’t have, the happier you will be.”
— Amy Poehler
C'è bisogno di coraggio per amare una come me. Non è facile. Ho il cuore pieno di ferite, ho il cuore stanco ma sempre troppo buono. Mi dico sempre che la prossima volta amerò un po' di meno, magari in modo più giusto, in modo da tenere anche qualcosa per me. Ma quelle come me si fanno un sacco di promesse, ma poi non riescono a mantenerle. Se sai come prendermi, se mi accarezzi con la delicatezza giusta, se quando mi abbracci non mi fai sentire stretta ma al sicuro, allora poi nonostante tutto sono sempre la stessa. Quella che se la fai sentire felice allora hai già trovato il segreto per farla restare.
mentirei se dicessi che non ti penso, che ogni volta che socchiudo gli occhi la prima immagine che vedo sei tu. tu, che mi hai rubato il cuore e me l'hai spezzato, calpestandolo mentre mi guardavi fisso negli occhi, senza avere neanche il pudore di nasconderti da quegli occhi marroni e indagatori che tanto stravedono per te.
ho bisogno di sentirmi libera da te, libera dal bisogno impellente che ho del tuo calore sulla mia pelle, che poi mi costa intere ore disperate e lunatiche, fatte di lacrime salate e pensieri sinistri.
per la prima volta da quando ti conosco provo l'assurdo desiderio di starti lontana, di non vederti, perché so che se accadesse il mio mondo cadrebbe e tu prenderesti il suo posto, di nuovo, nonostante tutto, riusciresti ad averla vinta, ad avermi vinta.
ho sempre visto il mare e il cielo nei tuoi occhi blu, senza neanche considerare che quelle acque potessero farmi annegare o che quelle nubi potessero travolgermi.
ho bisogno di ricominciare da me, da una me senza te, anche se per ora mi sembra impossibile. ti ho detto tante volte la frase "il mondo non gira intorno a te", anche se non era vero. il mio mondo gira intorno a te da quella notte del 18 luglio, quella stramaledetta notte che ha segnato la mia condanna.
non riesco a immaginarmi con un altro che non sia tu, non sono più capace di guardarmi allo specchio senza chiedermi cosa ne penseresti tu, non riesco ad uscire di casa senza sperare di incontrarti, non riesco a vederti in ogni cosa che tocco o che vedo o che sogno.
anche baciando altre labbra io ho sentito il tuo sapore, ho sentito le tue mani toccarmi, ho inalato il tuo odore e sfiorato la tua pelle, e non dimenticherò mai il buco nel petto che ho avvertito quando, aprendo gli occhi, ho visto che niente di tutto ciò che ho sentito era reale.
erano altre mani, altre labbra, era un altro calore quello che tentava di scaldarmi ma non ci riusciva, perché in mente avevo solo e sempre te.
ad oggi mi sembra improbabile amare qualcun altro, sentirmi bruciare ardentemente e avvertire gli occhi lucidi, un tuffo nel cuore, mille farfalle nello stomaco, perdermi in occhi che non sono i tuoi, o anche solo vedere degli occhi che siano più belli di quelli che hai tu.
ma tutti dicono che ci riuscirò, e io ho bisogno di crederci per tornare a vivere.
devo smettere di pensare a cosa saremmo potuti essere per iniziare a concentrarmi su quello che siamo stati: niente.
quando smetterò di amarti?
“I didn’t think about anything. I just let myself exist in that moment, the deep, deep pleasure of being there next to him, of feeling the weight of him beside me, the space he took up in the atmosphere.”
— Jojo Moyes