"Non posso credere a quello che mi hai detto l’altra sera, hai alzato i palmi e ti sei arreso…."
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@alessandrobtw
"Non posso credere a quello che mi hai detto l’altra sera, hai alzato i palmi e ti sei arreso…."
Speechles - Lady Gaga
La bugia.
C’é chi é cosi azzardato da dire che la vita é un unico cambiamento, una continua trasformazione della psiche umana, un infinito mutare dell’ animo e della carne. Vogliamo tutti un qualcosa, un traguardo per poterci ritenere eterni, alcuni lo desiderano talmente tanto da raggiungerlo, altri no. Quegli altri rimangono a riva vedendo quanto dura ed intricata possa essere la sopravvivenza e quanto sia impossibile avere sempre ciò che si vuole. Questi animi che rimangono a riva però hanno tutto il tempo del mondo per capire la propria interiorità e molti ce la fanno: Alcuni capiscono quanto la sincerità sia essenziale, rende l’anima cristallina, pura. Alcuni intendono l’importanza dei sorrisi che colorano di una tinta rossiccia le labbra fredde e pallide. Alcuni riescono a capire quanto un abbraccio riesca a risanare i dolori rendendoli soavi parole di sfogo. Alcuni invece, solo quelli più perspicaci però, riescono a trovare il significato del cuore. Il cuore é sincero, é un abbraccio, un sorriso e un bacio, é tutto. Ma il cuore é anche bugiardo, molto bugiardo.. é bugiardo tanto quanto la Luna alla quale affidiamo i nostri sogni ma nessuno si rende conto quanto essa in realtà non risplenda autonomamente, ma rifletta la luce di un qualcosa di più grande ed ardente. Proprio cosí coloro che rimangono a riva devono trovare qualche cosa di più ardente per non farsi ingannare dal cuore.. essi rimangono lí, sospirano e lo aspettano… tutti lo aspettano, sempre.
H.O.P.E
Non inizierò questa pagina di riflessioni (o come voi che leggete la voliate chiamare) con un verbo al passato per fare un po' di scena.. Non questa volta. Ora voglio solo parlare di un ragazzo.. Un ragazzo che spesso si sente solo anche se non lo è.
Ha 17 anni.. sogna ad occhi aperti, lui sogna e basta, la realtà di cemento non va bene a lui..
Spera che il futuro gli regali qualche nuova speranza sulla quale contare, gli porti nuove brezze e qualche boccata d'aria fresca..
Non è un ragazzo perfetto, in tutti i sensi, ha qualche kilo in più, spesso diventa impulsivo e a volte può sembrare di ghiaccio, ma non lo è.. per niente...
Contesta sempre tutto ciò che a lui non va bene, sia nel giusto che nello sbaglio.. E ciò lo fa sembrare arrogante e presuntuoso, mentre l'unica cosa che vuole fare è dire la sua. L'unica cosa che vuole è avere un bacio, sì quel bacio sincero che tutti almeno una volta ricevono nella propria vita.. che lui ha solo ricevuto grazie al "gioco della bottiglia"
Vive una vita abbastanza complicata, ma comunque lui ne va fiero e ama continuare questo percorso che prima o poi lo porterà da qualche parte.
Non si arrende, anche se ogni tanto cade.. cade e si lascia a terra qualche minuto per riflettere, poi torna in piedi e continua.. continua e non si ferma, lui vive. Gli altri spesso non sanno quanto amore questo ragazzo abbia dentro sè.. capita quasi sempre che non venga capito.. ma i pochi che sanno cos'ha dentro gli stanno accanto e lui ama queste persone... tutti coloro che hanno saputo apprezzarlo almeno una volta anche con una semplice frase come "Mah.. si.. dai è simpatico" lui ama quelle persone.. e anche se esse qualche volta lo tradiscono lui non riserva nessun rancore e continua a vivere.
Ama respirare speranza e luce, non cederà mai al grigio mondo che lo circonda e continuerà il suo cammino, fino alla fine.. è un combattente. Odia la nebbia del pregiudizio e del odio che combatte con tutte le sue forze, insistentemente.
Quel ragazzo vivrà tutto il necessario, quel ragazzo lotterà per la libertà del pensiero diverso, quel ragazzo respirerà ancora speranza e luce, fino alla fine..
Quel ragazzo.. sono io.
"Spesso"
Spesso cadiamo in tranelli che la vita ci pone, la gente è troppo stupida per dare la colpa a se stessa e preferisce affidare tutto ciò che è male alla "sfortuna" al "diavolo" e via dicendo. Spesso bisogna costruirsi castelli di nuvole in cielo, solo perchè non si è capaci di volare. Spesso le persone ci deludono e fanno sparire quei castelli facendoci atterrare sul freddo pavimento del mondo.
Spesso mentre si è a terra e si chiudono gli occhi per sperare che tutto sia un brutto sogno, c'è sempre chi per aggiungere la beffa al danno decide di seppellirti.
Spesso c'è chi si rialza, chi invece rimane fermo e immobile sotto terra e chi cerca di dare una motivazione al perchè si è caduti. Spesso chi si rialza si ribella e decide di costruirsi delle ali con le lacrime versate e ritornare in alto. Spesso chi è in alto si rende conto che è caduto troppe volte. Spesso chi è in alto si rende conto che ormai è forte. Spesso chi è in alto si rende conto che non ha più bisogno di un castello fatto di nuvole e sogni. Spesso chi è in alto si rende conto che è tutto una bugia, tutti necessitano sogni e speranze date da occasioni e/o persone... Tutti.
Buongiorno sono Rachel Berry E oggi canterò per voi New York state of mind, scritta da Billy Joel E resa famosa dall'unica miss, Barbra Streisand.
Glee Season 4 "The New Rachel"
La Rosa Gialla.
Erano due perfetti sconosciuti, si amarono, almeno cosi pareva, per qualche settimana tutto sembrava avere il dolciastro gusto dello zucchero filato, tutto sembrava risplendere di più. Poi come in un racconto per bambini tutto si oscurò, le grigie nuvole cariche di buio invasero tutto, fuori e dentro: il cielo, l'aria, le parole persino i pensieri erano corrotti da quella strana sensazione di vuoto.
L'unica cosa che rimaneva di intatto era un fiore, una rosa gialla, sembrava protetta da un legame, come se esso non dovesse spezzarsi a qualsiasi costo.. Quella rosa rappresentava qualche cosa: un'amicizia che non doveva infrangersi, parole di conforto e verità dette senza vergogna o paura. C'era qualcosa che difendeva quel fiore dalla pioggia nera, un ragazzo lo proteggeva con sguardo attento a non farlo intaccare dall'ombra. Ogni goccia di buio sembrava penetrare la pelle del ragazzo come spilli, aghi, spine.. Non sembrava sofferente, sapeva solo che doveva difendere con qualsiasi mezzo uno tra i beni più preziosi a lui rimasti: quella rosa gialla. Poi le nuvole iniziarono a sbiadirsi nel grigiastro colorito del cielo, che pareva non voler tornare al solito azzurro con nuvole di cotone bianco qui e la. Il ragazzo colse il fiore e lo tenne stretto, non preoccupandosi delle spine. La mano gocciolava, il sangue colava dalle dita, ma ciò non era importante, cosa rappresentava il fiore invece sì. La figura iniziò a camminare portando con se il fiore tra le mani sanguinanti.. Camminava, camminava, camminava senza meta, senza fermarsi. Sembrava una storia per bambini, un racconto, una fiaba.. senza fine, nessun finale, ne bello, ne brutto, ne tronco e nemmeno a sorpresa. Il ragazzo continua a camminare, senza meta, senza fermarsi, lui cammina e basta. Sperando che prima o poi ci sia quel finale che aspetta da tanto tempo. E' certo che prima o poi arriverà, ma nel frattempo l'importante per lui è mantenere la freschezza di quella rosa gialla che continua a dargli la forza di non fermarsi e di camminare, camminare, camminare...
La noia mi sta letteralmente mangiando il cuore.
Ancora il mio cervelletto.
S’è spento il sole; Sei andato via come fumo. Eri tutto, credimi. Non so perchè. Si è preso gioco di me e di ciò che provavo ma se dovesse tornare, ci ricadrei.
//-Lo.
Ed è strano il fatto che da soli sappiamo farci male, mentre per farci del bene ci sia bisogno sempre di qualcun altro.
Il mio cervelletto.
L'Eclissi di Lilith. Capitolo 1: La Rinascita del Male.
Roma ore 23:58 p.m.
C'era la luna piena il suo chiarore la faceva risplendere di una luce piuttosto strana quella sera del 23 aprile, apparentemente sembrava una sera come tutte le altre, ma nessuno sapeva che da quella sera in poi sarebbe cambiato tutto.La luna illuminava particolarmente una chiesa abbandonata, si raccontavano strane cose su quella chiesa, di solito gli abitanti di quel posto non osavano entrarci per paura che potesse succedere qualcosa di brutto a loro e alle loro famiglie.
Stranamente quella sera c'era qualcuno in quella chiesa, erano circa una decina di persone, incappucciate, entravano una per volta inchinandosi prima di oltrepassare quella grandissima porta di legno che tutti pensavano fosse chiusa a chiave.
All'interno c'erano le solite cose che tutti immaginiamo di trovare all'interno di una normalissima chiesa di città, tutto distrutto però, tutto tranne un crocefisso appeso al contrario. . .Una delle dieci figure si tolse il cappuccio, aveva i capelli rossi e molto sporchi, sembrava che non se li lavasse da almeno sei o sette giorni, era molto magra e pallida con degli occhi verdi che la facevano sembrare un gatto.
Disse strillando contro gli altri delle parole incomprensibili: si tolsero i cappucci e si misero uno di fianco all'altro formando un cerchio attorno alla ragazza.
Sembrava molto giovane, di sicuro non superava i sedici anni d'età, ma come mai tutti gli altri che sembravano molto più adulti si facevano comandare a bacchetta da quella ragazzina?
- Azeha. . Disse uno degli uomini suscitando uno scatto quasi "meccanico" nella ragazza che lo fulminò con uno sguardo, quindi era questo il suo nome. . . "Azeha" che nome strano. . . La luna si posizionò in un punto dove quasi tutta la sua luce penetrava dalla finestra rotta della chiesa e illuminava Azeha di una luce molto strana.
- E' mezzanotte dobbiamo agire mia signora.
Queste parole uscirono dalla bocca di un ragazzo pelato che si trovava alla destra della ragazza dai capelli rossi che ordinò a tutti di chiudere gli occhi.
- Per più di duemila anni abbiamo atteso la nostra liberazione! Esattamente 2011 anni, e oggi ringrazieremo chi ci ha liberati con questo rituale! Ringraziamo nostra madre Lilith!
Al pronunciare quelle parole tutti aprirono gli occhi, ma non avevano piu lo stesso sguardo di prima. . . quelli sguardi normali che c'erano prima se ne erano andati per lasciare posto ad uno sguardo pieno di tenebre e oscurità: le pupille e l'iride si erano tinte di nero.
- Lilith risorgi, Lilith risorgi. . . Ripetevano i seguaci.
- MADRE!! TI PREGO SEMINA TERRORE E DISPERAZIONE SU QUESTA TERRA DI PECCATORI!! La ragazzina prese un coltello molto strano che era posto in un contenitore d'oro e . . .si suicidò pugnalandosi il cuore e cadendo a terra come un sacco di patate, il sangue scorreva come un fiume in piena e si dirigeva verso il centro di uno strano simbolo disegnato per terra dalla ragazza poco prima di togliersi la vita.
Il sangue sembrava cadere. . . come se al centro del simbolo ci fosse un buco.
In effetti c'era un buco attraverso il quale il sangue cadeva in un posto molto strano.Il sangue continuava a cadere in questo postro stranissimo, c'era una tempesta in atto, fulmini di qui e tuoni di là, nel frattempo grandinava pure, faceva molto freddo e nessun essere umano sarebbe sopravvissuto lì.
Il sangue cadeva sull'estremità di un blocco di ghiaccio grandissimo, sembrava che all'interno ci fosse qualcuno, ma non si capiva esattamente chi era, si riuscivano a vedere solamente delle catene che erano agganciate chi sà dove ed entravano in questo blocco di ghiaccio che pian piano si scioglieva.
Più sangue lo toccava piu il blocco di scioglieva come se fosse stato toccato non dal sangue, ma dal fuoco, tutto il ghiaccio si consumò e una strana figura ne uscì fuori, una donna per la precisione, nuda e bellissima, che aprì improvvisamente gli occhi rivelandoli neri come quelli di Azeha.
All'apertura degli occhi di quella bellissima donna, ci fu una strana esplosione che come baricentro aveva il cuore della figura femminile, questa esplosione ridusse in cenere le catene.
La donna fece un sorriso, Lilith era risorta.
L'eclissi di Lilith- Capitolo 1
Di: Alessandro Mendez ©
Il Cielo resta l'unico limite da Superare.
Cit.
Non piangere per aver perso il sole, altrimenti le lacrime non ti permetteranno di vedere le stelle
Ti prometto di ricordarti ogni giorno quanto sei perfettamente imperfetto
Glee Klaine Box Scene
And I wish you all the Love of the world, but most that all I wish it from myself.
Songbird.
Una piccola frase basta a riempire il cuore di nuova brezza primaverile
A. M.
Basta saper sorridere per vedere il mondo a colori accesi.
L'importante non é vincere, ma farvi fare brutta figura!
Competition Mind