
祝日 / Permanent Vacation
AnasAbdin
noise dept.
"I'm Dorothy Gale from Kansas"
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trying on a metaphor
TVSTRANGERTHINGS

Product Placement
occasionally subtle

❣ Chile in a Photography ❣
YOU ARE THE REASON
almost home

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NASA

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Peter Solarz
i don't do bad sauce passes
d e v o n

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@alessandrom76
"mi vuoi più suora o pornodiva?" potrebbe essere la mia nuova domanda preferita.
"pornosuora" - new pornhub category unlocked
[ c'eravamo tanto amati - 1974 ]
choose love, think poetic.
esterno notte
la mia auto ferma, davanti a un McDonald’s. il motore spento, l’abitacolo buio. unica compagnia, la musica negli auricolari.
la vedo attraverso le vetrate illuminate, mia figlia ride con i suoi amici. leggera, spensierata.
lei non lo sa. ma per non far spegnere quel sorriso aspetterei tutta la notte.
@alessandrom76
l'orologio dell'amore
non ho mai creduto all’amore a prima vista. lo immagino piuttosto crescere piano, lentamente. impalpabile, leggero, come un flebile profumo, che poi ti avvolge e resta con te. sempre.
si insinua nei gesti, nelle giornate, attraversa la tua vita, fino a diventare una parte di te. e quando finisce, non scompare di colpo: persiste. ti resta attaccato, proprio come un profumo.
l’amore non ha un vero inizio né una vera fine. non ha un suo tempo, perché è il tuo tempo. è il ticchettio discreto delle lancette del tuo orologio. una presenza costante.
scandisce la tua vita, anche quando non ci fai caso, anche quando sei distratto. un ticchettio che somiglia al battito del cuore. e quando una storia finisce, l’amore non si ferma. non si spegne. il profumo resta nell’aria, le lancette girano ancora.
allora cerchi di lasciarlo andare, chiudi quell’orologio in un cassetto, provi a non pensare. di giorno senti il polso nudo, lo avverti libero, sgombro, leggero. ma di una leggerezza che pesa e che ti schiaccia.
ti accorgi dell’assenza come di un vuoto preciso. qualcosa che manca e, proprio per questo, occupa tutto. e ti senti fuori posto, fuori sincrono. poi di notte, quando sei finalmente solo, a fissare il soffitto, ecco che nel silenzio, rimbombando dal cassetto…
tic... tac...
lo senti, ti raggiunge ancora. il tuo cuore si accorda: stesso ritmo, sordo, triste. la mente torna a te, a lei, fino a che…
notte dopo notte, la carica si esaurisce. le lancette esitano, poi si fermano. e resta solo il silenzio.
a volte però non ti arrendi decidi di provare ancora lo riporti al polso, giri la corona, rimetti in moto gli ingranaggi,
per riavere quello che era tuo, per essere quello che eri.
ma il tempo in cui le lancette sono rimaste ferme è perduto. inghiottito da un oblio nero.
quel ticchettio che di nuovo attraversa i minuti, non sembra segnare più lo stesso tempo. scandisce attimi diversi, di una vita che non coincide.
ti senti come se adesso fossi un personaggio in un nuovo libro.
un personaggio che ha lo stesso nome di uno vissuto in un'altra, vecchia, storia.
@alessandrom76