SHIT!
Xuebing Du

@theartofmadeline
KIROKAZE
NASA
Misplaced Lens Cap

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No title available
let's talk about Bridgerton tea, my ask is open

titsay
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Andulka

Kiana Khansmith

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YOU ARE THE REASON
he wasn't even looking at me and he found me
One Nice Bug Per Day

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will byers stan first human second

seen from Malaysia
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seen from Vietnam
@aleverga
SHIT!
Io non fumo, ne mi drogo, ma se e quando lo faccio...filtro bene, diciamo!
Parli pur avendo poco da dire e non ascolti pur avendo molto da imparare.
I'm on Instagram !
Il tempo non lo puoi fermare: neanche adesso vedi tic-tac tic-tac tic-tac, tempo scaduto. Che sei ricco o sei povero un minuto è un minuto. O arrivi al primo posto in questo inferno o sarai come ricordi un secondo eterno.
Se vuoi salvarti leggi, e se tu volessi, addirittura, salvare qualcuno, scrivi.
(via welc0me-to-the-city-0f-angels)
Io la cerco fine, che abbia un certo stile nel vestire, ma che sappia cosa dire e non mi dica sempre “Idem!”
No religion, believe in yourself.
Mi guardi, ti guardo, non so che dire, Una figura di merda, non c'è che dire. Una vita che aspetto questo momento Tu mi guardi, ti guardo e quello che sento Come un fuoco che brucia e distrugge dentro Intorno a noi niente luci, tutto si è spento Ti dirò che penso e come mi fai stare, In mezzo alle altre ti vedo brillare, Ti invito a ballare ma non lo so fare, Bambina è l'alcol che mi fa parlare. Mi guardi, ti guardo restiamo fermi Sento freddo più freddo di mille inverni Mentre penso e mi dico: "Tanto che perdi?" Un'altra voce mi dice "Ma ti riprendi?" Io mi faccio avanti faccio il primo passo, Sicuro di me sicuro di me stesso, Non lo faccio più se non lo faccio adesso So che se non provo mi sentirò perso.
Ero figo gia da piccolo.
Eravamo fighi gia da piccoli
Parlo di soldi e non va bene perchè non li fai, parlo di figa e non va bene perchè non la sdrai, parlo di stile e non va bene perchè non ce l'hai, parlo di roba seria e non va bene perchè..che ne sai?
Guè Pequeno, ma in realtà ero io mi sa.
- Elicone: Buongiorno Gaio. - Caligola: Buongiorno Elicone. (pausa) - Elicone: Sembri affaticato. - Caligola: Ho camminato molto. - Elicone: Sì, la tua assenza è durata a lungo. (pausa) - Caligola: Era difficile da trovare. - Elicone: Che cosa? - Caligola: Quello che volevo. - Elicone: E cosa volevi? - Caligola: La luna. - Elicone: Cosa? - Caligola: Sì, volevo la luna. - Elicone: Ah! (pausa) Per fare che? - Caligola: Ebbene!… È una delle cose che non ho. - Elicone: Certamente. E ora, è tutto a posto? - Caligola: No, non ho potuto averla. - Elicone: È seccante. - Caligola: Sì, è per questo che sono affaticato. (pausa) Elicone! - Elicone: Sì, Gaio. - Caligola: Tu pensi che io sia pazzo. - Elicone: Sai bene che io non penso mai. Sono fin troppo intelligente per pensare. - Caligola: Sì. Infine! Ma io non sono pazzo e anzi non sono mai stato così ragionevole. Semplicemente, mi sono sentito all’improvviso un bisogno di impossibile. (pausa) Le cose, così come sono, non mi sembrano soddisfacenti. - Elicone: È un’opinione abbastanza diffusa. - Caligola: È vero. Ma prima non lo sapevo. Ora, lo so. Questo mondo, così come è fatto, non è sopportabile. Ho dunque bisogno della luna, o della felicità, o dell’immortalità, di qualcosa che sia forse insensato, ma che non sia di questo mondo. - Elicone: È un ragionamento che sta in piedi. Ma, generalmente, non lo si può sostenere fino in fondo. - Caligola: Tu non ne sai nulla. È perché non lo si sostiene mai fino in fondo che nulla è ottenuto. Ma forse basta restare logici sino alla fine. (pausa) So anche quello che pensi. Quante storie per la morte di una donna! No, non è questo. Credo di ricordarmi, è vero, che qualche giorno fa, una donna che amavo è morta. Ma cos’è l’amore? Poca cosa. Questa morte non è nulla, te lo giuro; è solamente il segno di una verità che mi rende la luna necessaria. È una verità molto semplice e molto chiara, un po’ stupida, ma difficile da scoprire e pesante da portare. - Elicone: E qual è dunque questa verità, Gaio? - Caligola: Gli uomini muoiono e non sono felici. (pausa) - Elicone: Andiamo, Gaio, è una verità con la quale ci si può benissimo arrangiare. Guardati attorno. Non è questo che impedisce loro di mangiare. - Caligola: Allora, è che tutto, attorno a me, è menzogna, e io, io voglio che si viva nella verità! E ho giustappunto i mezzi per farli vivere nella verità. Perché io so ciò che manca loro, Elicone. Essi sono privi della conoscenza e manca loro un maestro che sappia ciò di cui parla. - Elicone: Non ti offendere, Gaio, di quello che sto per dirti. Ma tu dovresti anzitutto riposarti. - Caligola: Questo non è possibile, Elicone, questo non sarà mai più possibile. - Elicone: E perché dunque? - Caligola: Se dormo, chi mi darà la luna? (pausa) - Elicone: Questo è vero. (pausa) - Caligola: Ascolta, Elicone. Sento passi e rumori di voci. Mantieni il silenzio e dimentica di avermi visto. - Elicone: Ho capito. (pausa) - Caligola: E, se vuoi, d’ora innanzi aiutami. - Elicone: Non ho ragioni per non farlo, Gaio. Ma so molte cose e poche mi interessano. In cosa dunque posso aiutarti? - Caligola: Nell’impossibile. - Elicone: Farò del mio meglio.
Albert Camus.
Baudelaire. Spesso, per divertirsi, le ciurme Catturano degli albatri, grandi uccelli marini, che seguono, compagni di viaggio pigri, il veliero che scivola sugli amari abissi. E li hanno appena deposti sul ponte, che questi re dell’azzurro, impotenti e vergognosi, abbandonano malinconicamente le grandi ali candide come remi ai loro fianchi. Questo alato viaggiatore, com’è goffo e leggero! Lui, poco fa così bello, com’è comico e brutto! Qualcuno gli stuzzica il becco con la pipa, un altro scimmiotta, zoppicando, l’infermo che volava! Il poeta è come il principe delle nuvole Che abituato alla tempesta ride dell’arciere; esiliato sulla terra fra gli scherni, non riesce a camminare per le sue ali di gigante.
My father with his best friend. Golden people.
I'm on Facebook. Sorry, Facebook is on me
-SPORT-