Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.

No title available
occasionally subtle
TVSTRANGERTHINGS
"I'm Dorothy Gale from Kansas"

❣ Chile in a Photography ❣

titsay
d e v o n
Sade Olutola

shark vs the universe

oozey mess
Alisa U Zemlji Chuda

Product Placement
cherry valley forever
Sweet Seals For You, Always
will byers stan first human second
Cosmic Funnies
noise dept.

if i look back, i am lost
almost home
Today's Document

seen from Türkiye
seen from Czechia

seen from Germany

seen from United States
seen from United States

seen from France
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Canada
seen from United Kingdom
seen from Malaysia
seen from United States
seen from Singapore
seen from Türkiye

seen from Malaysia
seen from Egypt

seen from Malaysia
seen from United States
seen from Türkiye

seen from Türkiye
@alicesaccares
Ascolta
come mi batte forte il tuo cuore.
...e una luna e dei fuochi alle spalle mentre balla e balla, sotto l'angolo retto di una stella...
L'uomo che cammina sui pezzi di vetro
Dicono ha due anime e un sesso, di ramo duro il cuore
E una luna e dei fuochi alle spalle, mentre balla e balla
Sotto l'angolo retto di una stella
Niente a che vedere col circo
Né acrobata, né mangiatore di fuoco
Piuttosto un santo a piedi nudi
Quando vedi che non si taglia, già lo sai
Ti potresti innamorare di lui
Forse sei già innamorata di lui
Cosa importa se ha vent'anni
E nelle pieghe della mano
Una linea che gira e lui risponde serio, "È mia"
Sottintende la vita
E la fine del discorso la conosci già
Era acqua corrente un po' di tempo fa
E ora si è fermata qua
Non conosce paura, l'uomo che salta
E vince sui vetri e spezza bottiglie, ride e sorride
Perché ferirsi non è possibile
Morire meno che mai e poi mai
Insieme visitate la notte che dicono è due anime
E un letto e un tetto di capanna utile e dolce
Come ombrello teso tra la terra e il cielo
Lui ti offre la sua ultima carta
Il suo ultimo prezioso tentativo di stupire
Quando dice, "È quattro giorni che ti amo
Ti prego, non andare via, non lasciarmi ferito"
E non hai capito ancora come mai
Gli hai lasciato in un minuto tutto quel che hai
Però stai bene dove stai
Però stai bene dove stai
FIESTA
Et le verres étaient vides
et la bouteille brisée
Et le lit était grand ouvert
et la porte fermée
Et toutes les étoiles de verre
du bonheur et de la beauté
resplendissaient dand la poussière
de la chambre mal balayée
Et j’étais ivre mort
et j’étais feu de joie
et toi ivre vivante
toute nue dans mes bras
---
E i bicchieri erano vuoti
e la bottiglia in pezzi
E il letto spalancato
e la porta sprangata
E tutte le stelle di vetro
della bellezza e della gioia
risplendevano nella polvere
della camera spazzata male
Ed io ubriaco morto
ero un fuoco di gioia
e tu ubriaca viva
nuda nelle mie braccia
‘cause I remember every sunset I remember every word you said we were never gonna say goodbye
15.09.2018
ATTENTA Stai attenta ha avuto tutto inizio in questa stanza non perdere di vista neanche l'ombra e fermati un momento a quel che sembra a volte è tutto quello che è abbastanza non chiederti se qui qualcosa è persa tra quello che uno vede e che uno pensa stai attenta, stai attenta almeno a te attenta stai attenta che mi uccidi in questa stanza e un bacio non conosce l'innocenza e sei colpevole di questa notte lenta proprio come me non hai pazienza ricordati degli angoli di bocca son l'ultimo regalo in cui ti ho persa stai attenta, stai attenta almeno a te non dar la colpa a me la colpa a me se tutto è bellissimo se è come un miracolo se anche il pavimento sembra sabbia contro un cielo che si innalza altissimo intorno a noi è bellissimo attenta... stai attenta attenta che si muove questa stanza se chiudi gli occhi un treno è già in partenza un passeggero perde sai con poco la pazienza come me che resto senza il cuore l'ho copiato ad una stronza non fare caso a quest'impertinenza stai attenta, stai attenta almeno a te non dar la colpa a me la colpa a me se tutto è bellissimo se è come un miracolo se anche il pavimento sembra sabbia contro un cielo che s'innalza altissimo intorno a noi è bellissimo attenta... stai attenta... attenta... attenta... è bellissimo... è bellissimo... E m'innalzo altissimo intorno a noi è bellissimo attenta, attenta che mi uccidi in questa stanza il cuore l'ho rubato ad una stronza non farci caso almeno proprio te non dar la colpa a me la colpa a me se tutto è bellissimo se è ancora un miracolo se anche il pavimento sembra sabbia contro un cielo che s'innalza altissimo intorno a noi è bellissimo attenta...
Io voglio una pistola Ci metto dentro tutti gli incubi che affliggono ste notti sotto le lenzuola Ci metto anche l'amore che mi scalda ora La punto contro il sole poi vediamo se mi scalda ancora La punto contro Roma la punto contro il mondo La punto contro chi amo e contro chi odio dal profondo Per i primi lei non sparerà ma Per i secondi quel proiettile andrà a fondo Io schivo i colpi da una vita e non rispondo E mi confondo in mezzo ai troppi dubbi che mi pongo Le domande che mi faccio a cui non mi rispondo Me lo scrivo sopra un braccio tutto quello che amo al mondo La mia pistola sparerà Quando sarà carica di me lo vorrà lei sparerà è già realtà la punto sulla testa La mia pistola è la mia musica, questa La mia pistola è immaginaria e spara colpi al sole La mia pistola c'ha la rabbia nel caricatore La mia pistola spara la mia pistola è immaginaria La odio tanto quanto è necessaria La mia pistola punta la punta della canna sulla fronte Ritarda la mia punta con la morte Ripara la mia banda rimanda la mia sorte Il mio futuro è scritto e fratè la mia pistola se ne fotte è il mio più grosso dono e sa che se abbandono L'avrò tradita per la vita e non avrò il perdono Ed ogni volta che spara parla per conto mio E ogni nemico che stana lo manda contro dio Per ogni cosa che faccio è su lei che conto Me lo scrivo sopra un braccio tutto quello che amo al mondo Serve un aiuto per l'incarico duro che assumo Non conto su nessuno carico il suo tamburo Sento il rumore del caricatore Lo stesso odore stesso panico negli occhi di un uomo che muore Lo stesso suono rumore lei resta l'unica La mia pistola è questa, la mia musica La mia pistola me l'ha detto che il mondo le va stretto E tu tieni sempre un dito sul grilletto Le do il rispetto e fa paura anche da muta E quando fiuta poi leva la sicura e ti saluta La guardo ed ogni sabglio mi tiene a bersaglio Ed ogni guaio che io faccio lo bagna d'acciaio Poi volo via con lei non le rispondo E lei c'ha scritto sul mio corpo sono quello che amo al mondo La mia pistola sputa fuoco lei ama questo gioco E punta sulla testa di chi mi dà poco è lei che scalda la mia fiamma quando ho freddo è lei che ha il giaccio nella canna quando vivo in questo inferno è necessaria come l'aria che respiro e per cui vivo è lei che mi accompagna in ogni bivio E lo sa bene come penso e cosa sono Io carico e lei parte, è il mio suono
Mi brucio gli occhi e guardo il sole per sentirmi vivo
mi rendo conto del valore di ogni mio respiro
e rubo tutto, lo rubo con lo sguardo
e metto in cassaforte immagini del mondo di cui parlo
Brokenspeakers
non mi resta che prendere il volo cancellare le mie tracce quello che ho in testa è prezioso
chiedono come sto dico "sto bene" ma per non pensarci mento ma la verità è che provo ad andare avanti ma a volte manchi a volte manchi tu ci vorrà un po prima che passi perché mi manchi perché qua manchi tu.
Il meglio di me è il secondo estratto dal nuovo album di Claver Gold - Requiem in vendita per Glory Hole records qui: http://www.bucodelrap.it/index.php/clav...
Ritorna in ballo la mia malattia
Il vento ci ha spazzato via Noi che scappavamo lungo strade di periferia Chiamala canzone, oppure storia, chiamala poesia Perdo fiato a 100 bpm di tachicardia Attacchi di panico, malinconia Tiro giù le tapparelle e metto al minimo la suoneria Danzo sopra un ago crisi di agorafobia Per guardarmi veramente dentro servirebbe un autopsia Mama, cambia la trama Ricoprimi di nuovo sotto frasi di lana Il freddo entrava in casa come sbirri in borghese Le mie mani eran tese verso la tua sottana Alle sette del mattino sbocco il vino delle venti e accuso pugnalate Puttanate, soffermate, serenase, serenate Io non mi sentivo più a mio agio ed arrivò l'estate Ora che la vita ci ha tradito dimmi come state Ora che la vita ci ha tradito dimmi come state
Ora che la vita ci ha tradito dimmi come posso fare a dare il meglio di me Sono rimasto solo in casa a domandarmi perchè Siamo arrivati sopra al cielo e il paradiso dov'è? Il suo sorriso non c'è, il paradiso dov'è? E dimmi come posso fare a dare il meglio di me Sono rimasto solo in casa a domandarmi perchè Sono tornato nell'inferno per sapere com'è La vita senza di te, lo vuoi sapere com'è?
A volte penso, dovrei dare solo il peggio di me Ma qui, peggio di così non c'è più un cazzo di niente Ci siamo già mandati a fare in culo ognuno per sè In verità ero già sboccato, si ma ora che ho sbroccato totalmente Vorrei dare meno impegno cerebrale nei testi Essere il primo a dire che gli sta sul cazzo chi fa il saggio Dando più spazio a qualche parolaccia in questi versi Avremo l'illusione poi di esprimere meglio il disagio Parlare come a vuoto, questa lingua è ormai una vipera Ma ti incontrassi in giro giuro in gola avrei un nodo Dirtelo con una foto, piangere nel condividerla Perchè non condivido neanche il farsi le foto E nulla porta nostalgia più dei luoghi Di un ricordo che ti parla, ogni fotogramma sembra un dejà-vù E nulla porta ipocrisia più della poesia Che appena dici di farla già non la stai facendo più Io non vedo che la pista è facile La guardo, c'è una gara intensa e una fretta che imperversa E nella corsa che i pensieri fanno verso il traguardo Non c'è niente da fare, resti sempre in testa In testa.. non c'è niente da fare
Ora che la vita ci ha tradito dimmi come posso fare a dare il meglio di me Sono rimasto solo in casa a domandarmi perchè Siamo arrivati sopra al cielo e il paradiso dov'è? Il suo sorriso non c'è, il paradiso dov'è? E dimmi come posso fare a dare il meglio di me Sono rimasto solo in casa a domandarmi perchè Sono tornato nell'inferno per sapere com'è La vita senza di te, lo vuoi sapere com'è? Com'è? Com'è?
Il nonno ci raccontava spesso la storia di suo fratello Non era arrabbiato con lui, non più perlomeno, visti gli anni passati Suo fratello lo ha abbandonato nel momento in cui Lui e sua madre ne avevano più bisogno Non mi ha mai detto perché Ma io sapevo che non era mai a casa perché girava il mondo per lavoro Quello che mi ha detto, però È che ciò che affrontiamo ci mette davanti ad una scelta E sono le nostre scelte, giuste o sbagliate che siano, a fare di noi ciò che siamo Abbiamo tutti la possibilità di fare la scelta giusta E lui ha scelto la parte migliore di sè
forse fa male, eppure mi va.
Passeranno questi malumori, ma che male ho fatto per averli qua?
Cranio Randagio (via alicesaccares)
Perdonami se ti avrei preso a schiaffi ogni momento, e ora quelli schiaffi ritornano a me stesso.
Un giorno sei forte e un’altro hai nostalgia E non serve correre lontano se non si può andare via Da quetse strade Chilometri volkswagen Cancellano le notti e le giornate e mo È puro silenzio quello che si ascolta Hai detto che non te ne saresti andata via dai dillo un’ altra volta
Dillo n'altra volta, Cor Veleno
Tralascio il fatto che l'attribuzione floreale a questa giornata è stata un errore, e da evitare per una serie di ragioni. Ma tra le prime , sicuramente quella secondo cui una giornata come questa non è da intendersi come celebrazione. Ora però chi fa gli auguri è uno stronzo, chi non li fa “bravo perché ha capito”. Come al solito, data la trasversalità di opinioni e posizioni in un argomento così vasto, si materializzano schieramenti e idee che apparentemente siano più opportuni. Io tengo solo a precisare qualcosa. Se davvero non ci fosse più sessismo in ambito lavorativo, in ambito sociale, in ambito sessuale, politico, culturale e storico, la donna avrebbe uno stipendio sempre e comunque dello stesso valore di quello dell'uomo; la donna femminista non verrebbe spesso stereotipata come noiosa, mascolina e “ripetitiva”, perché le persone conoscerebbero il VERO significato di femminismo. La donna vivrebbe la propria sessualità in qualsiasi modo lei stessa voglia, e senza sentirsi appesantita da qualunque vincolo o luogo comune. Significa parità di diritti. Ed è una cosa che oggi non dovrebbe comportare alcun dubbio. Invece non solo comporta dubbi, ma viene completamente travisata. La riflessione che spero molti faranno oggi sulla parità di genere dovrebbe avvenire anche tutti gli altri giorni. Perché è solo dalla riflessione sulle cose che può partire il cambiamento. E cominciando a riflettere sul significato dei fiori, e sul perché siamo d'accordo o meno, invito tutti ad arrivare alla riflessione sul significato profondo dell'antisessismo e del femminismo. E sul perché siano così importanti.
ieri al dude ho maturato un paio di pensieri i. non so se ho ancora voglia di prendere droghe, la sobrietà in fondo mi piace molto ii. ho conosciuto due tipi albanesi studenti del conservatorio, e dalla chiaccherata ho pensato che un po’ apprezzo conoscere persone nuove (quando non ho sonno) (quando hanno interessi simili ai miei). ogni tanto sarei contento di conoscere persone nuove
mi sento abbastanza incapace nel contestualizzare argomenti a relativi ambienti tanto che potrei parlare di suicidio o temi strettamente personali in metro o a una festa; questa cosa, assieme ad altre, mi fanno pensare che magari io abbia qualche disturbo relazionale - a confermare, l’opinione di un’amica asperger. mi pare strano che a quest’età non abbia ancora metabolizzato certi schemi sociali