Si prende con mano ferma e lo si lecca dal basso verso l'alto, soffermandosi per bene sulla punta, e si fa attenzione a non sprecare nemmeno una goccia. Il cono gelato è gola e lussuria.
Xuebing Du
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Si prende con mano ferma e lo si lecca dal basso verso l'alto, soffermandosi per bene sulla punta, e si fa attenzione a non sprecare nemmeno una goccia. Il cono gelato è gola e lussuria.
“L'aspetto in cui l'amplesso e la lettura s'assomigliano di più è che al loro interno s'aprono tempi e spazi diversi dal tempo e dallo spazio misurabili.”
— Liberamente estratto da “Se una notte d'inverno un viaggiatore” Italo Calvino
Del vento mi piace che agita e mescola il sole,
la luna e gli odori interni di tutti i fiori,
solleva le gonne, scompiglia gli alberi,
spettina le certezze, asciuga le ferite…
Il 19 luglio 1992 un’autobomba venne fatta esplodere in via Mariano D’Amelio a Palermo alle ore 16.58 e venti secondi causando la morte del Magistrato PAOLO BORSELLINO e dei cinque Agenti della Polizia di Stato: Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina ed Agostino Catalano...
Paolo Borsellino per 57 giorni, da dopo l’omicidio Falcone, era solito appuntare in una agenda rossa riflessioni e contenuti dei suoi colloqui investigativi, soprattutto negli ultimi mesi che precedettero la strage. Borsellino ripose l’agenda nella sua borsa di cuoio poco prima di recarsi dalla madre in via D’Amelio il 19 luglio 1992, come testimoniato dai figli e dalla moglie del Magistrato. Da quel momento dell’agenda si sono perse le tracce: nella borsa del Magistrato trovata intatta dopo l’esplosione sono stati rinvenuti alcuni oggetti personali ma non l’agenda. In quel diario sono contenuti appunti sugli incontri ed i colloqui che Borsellino ebbe con collaboratori di giustizia e con rappresentanti delle Istituzioni. Si tratta di elementi determinanti per mettere a fuoco le complicità di pezzi dello Stato con Cosa Nostra...
Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? Lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse:
"Ho capito tutto… mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia… Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri".
- dall'introduzione al libro "L’agenda rossa di Paolo Borsellino"
Laurent_Castellani.
♠️... Bocca fatta di carne, labbra che parlano che amano il silenzio. Bocca da baciare, bocca da mangiare di baci, bocca che ammalia e stordisce. Bocca che ama che vive per un suo simile. Bocca che divora passione e che da piacere. Bocca che ruba emozioni mai sazia di passione... 💋
La vita è dolce se glielo concedi.
Charles Bukowski
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“Vederti nuda è come ricordare la Terra.”
Federico García Lorca
Guardo... osservo... scruto... pondero... e affilo le unghie...
@occhietti
R.I.P.