https://www.vinted.it/invite/ginny757
No title available
Alisa U Zemlji Chuda

#extradirty
No title available
Three Goblin Art
h
KIROKAZE
No title available
Mike Driver

★

pixel skylines
Lint Roller? I Barely Know Her

Origami Around
Stranger Things

titsay
Game of Thrones Daily

No title available

Discoholic 🪩
PUT YOUR BEARD IN MY MOUTH
🪼
seen from Germany

seen from United States

seen from United States

seen from Canada
seen from Netherlands
seen from Singapore
seen from United States
seen from Malaysia

seen from Poland
seen from United States

seen from Australia

seen from Singapore

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States

seen from Vietnam
seen from T1
@always-remembertosmile
https://www.vinted.it/invite/ginny757
La solitudine mi ha insegnato ad amare, a voler bene. Qualcuno mi dirà: “Ad amare si impara in due”, ma non è mica detto. Io quale sia il valore da dare alle persone l’ho capito così, con un posto vuoto accanto.
La solitudine mi ha insegnato ad amare, a voler bene. Qualcuno mi dirà:
- Ad amare si impara in due -
ma non è mica detto. Io quale sia il valore da dare alle persone, l’ho capito così, con un posto vuoto accanto.
(Susanna Casciani)
C'è stato un periodo in cui il mio corpo si fondeva su ciò che sentivi te; a parte sangue, ossa e muscoli per sorreggermi, ho stipato tutto il resto in scatoloni alti, fissati in un angolo remoto della stanza dove si trattengono tutti i silenzi della vita degli adulti.
Ho cercato parole più forti dell'amore vuoto e immaginario; ho trovato ciò che serve alla fine della vita, quando si ritrova tutto perché non si è più niente.
E così ho trovato, negli scatoloni alti della mia infanzia: in cima fumetti sparsi, e subito sotto il desiderio continuo di gelato e pizza, e sotto le prime versioni delle emozioni più pure, e poi ancora sotto la percezione di una vita davanti, e poi ancora sotto i silenzi contratti dall'educazione rigida, e poi sotto le mie prime lacrime di bambino, e poi sotto il mio piccolo cuore intatto in un pugno; e infine, sul fondo: la paura di essere, il coraggio di sentire.
°Pochi sopportano una donna di tempra dura e di buon carattere.
Molti ne chiedono una e quando alla fine la conoscono hanno paura perché sa di :
Molto arrogante, troppo determinante, esigente, forte, ribelle, libera, potentemente tenera, dannatamente sicura di se stessa e se non fosse, sensibile, empatica e semplice.
Scoprono che non sono facili da manipolare. Diventano una donna difficile per quelli che non sono al loro livello. Non sono disposti a esserlo.
Perché a quanto pare non sono sottomesse, obbedienti, conformiste, o silenziose. Che non vivono all'ombra di nessuno, né alle costole di un uomo, ma alla stessa altezza, con o senza tacchi.
Una donna così, non si abbina alla mediocrità di nessuno.
Né con la paura di un uomo.
Riempio i miei spazi di immensi sorrisi perché è l'alternativa giusta a tutti i miei perché.
“A volte capitano incontri fortunati. Qualcuno che ci ricorda che abbiamo un cuore, quando noi invece avevamo deciso, che potevamo farne a meno.”
— Susanna Casciani
“Vorrei nutrire la speranza che forse un giorno ti troverò là fuori nel giusto momento, per dirti buongiorno, per prendere in giro il destino dei sogni e prenderti per mano.”
—
Massimo Bisotti
Io di sedie vuote ne ho avuta piena la vita e non ne voglio più.
Ma, credimi, la persona più importante per te sarà laggiù, seduta in un'ultima fila.
Sarai tu che in mezzo a tanti occhi, con la forza del tuo sguardo, non perderai di vista i suoi e andrai a prenderla.
E a ogni passo farai la stessa scelta, fra mormorii, bisbigli, commenti e scommesse su quanto durerà.
La porterai davanti alla tua vita per farla stendere di fianco alla tua anima.
E lì dirai: ‘Che lo spettacolo abbia inizio adesso. Adesso che ci sei tu.
Ecco, qualunque cosa starò facendo domani, qualunque corrente dovesse travolgermi, tu immagina sempre di essere seduta in ultima fila e di incrociare i miei occhi in mezzo a una folla.
Io non li perderò e verrò a prenderti. Magari è già tardi, ma se non fosse così… voglio solo dirti che io ci sarò, ci sarò sempre, un sempre che non mente e che non fa paura.
Mi troverai, mi troverai ogni volta.
Non importa con chi sarò, dove sarò, cosa starò facendo in quel momento.
Non importa se avrò fatto un solo passo avanti, oppure cento, oppure centomila ancora.
Io ci sarò, custodirò il tuo essere speciale, proprio io che non credo negli angeli.
Lo difenderò da questo mondo che distrugge.
E per quanti passi avanti io abbia fatto, ne basterà sempre e solo uno indietro per raggiungerti.
Questa è la mia promessa.
Massimo Bisotti
“Le nostre parole non sono mai sprecate, semmai non arrivano sempre dritte a un cuore. Se non arrivano dritte a un cuore non sono sbagliate le nostre parole, è sbagliata la destinazione.”
— Massimo Bisotti
“I miei dolori non li ho mai delusi. A volte non è facile liberarsi dal dolore quando il dolore è l’unica via che hai conosciuto fino ad oggi. Ti rende quasi più sicuro perché conosci tutte le sue strade e sai come affrontarlo, sfidarlo, vincerlo e abbandonarlo per riprenderlo con te nel viaggio.”
— Massimo Bisotti
Urlare l’unicità
Chi mi conosce, sia superficialmente che profondamente (ahimé ben poche persone), sa perfettamente quanto il cervello (quindi il bene) sia la parte in me di gran lunga predominante. Di più: la maggior parte delle persone con cui mi trovo a interagire nel corso della mia vita, mi conosce solo per questa macrocategoria di aspetti. Vedono in me solo il bene, sono certi che io sia connotato al 100% solo da quello. La mia anima riflessiva, la mia capacità di restare in silenzio anche per un lungo tempo, l’abilità nello scrivere i miei stati d’animo in una maniera considerata (non da me per primo) eccelsa, hanno sempre portato (quasi) tutti a pensare a me come una persona speciale, preziosa, rara. Da tenere a distanza, da non avvicinare troppo, da abbandonare anche, ma comunque con quelle qualità. Uno dei complimenti che mi viene rivolto con più frequenza, riguarda la mia intelligenza. Intelligenza che si accompagna ad una capacità di ascoltare, ad una grandissima sensibilità, ad una timidezza innata che mai sono riuscito a scardinare. So quanto valgo, ma non mi piace esternarlo al di fuori di qui, non lo faccio mai. Credo fermamente nella forza dell’umiltà, pertanto le tengo fede. Qui è diverso, perché questo è uno spazio che mi descrive come un’entità, come un essere umano ideale ma non percepibile fisicamente nello spazio e nel tempo. Eppure esisto davvero. Sto scrivendo queste parole come le scrivi tu, da dietro uno schermo, in qualche parte del mondo. Ho voluto menzionare il cervello, perché è il centro di tutto. Ma davvero di tutto, all’interno di me. Perché anche il male, viene generato dal bene. Tutti i miei pensieri, sia quelli migliori che quelli peggiori, vengono elaborati dal mio cervello. Per questo è la parte di me, in assoluto, a cui tengo di più. E non potrà mai essere altrimenti. Tra le tante delizie che definiscono la mia persona, quella più centrale e più alta di tutte è proprio quella invisibile a occhio nudo. Singolare, paradossale, ma fattuale. Quando solitamente scrivo d’amore, non è il mio cuore che parla, ma sempre il mio cervello. Pertanto, in un’esperienza mistica quale è questa che stiamo vivendo qui, quella parte di me doveva trovare spazio necessariamente, e inevitabilmente. Diversamente, questo sarebbe stato un profilo mozzo, parziale, incompleto. Non sta a me, seppur la cosa sinceramente mi diverta e stuzzichi, delineare troppo le mie qualità. Pur liberandomi dai limiti, qui, devo tener conto delle aspettative della lettrice. Pertanto, lascerò che ognuna si faccia la sua libera idea, man mano che gli atti scorreranno. Un concetto posso scrivere, e senza timor di smentita: un’altra persona come me, al mondo, non esiste. In qualunque modo lo si voglia intendere e interpretare, sono unico. Ed è questa la solitudine che mi infligge dolore, ma che al contempo mi tiene in vita. Una forza costante e di alto valore che mi permette di scriverti, e di sedurti. E tutto solamente attraverso un sito Internet. Per te, ma anche per me.
Io sono doppia. Si, io sono sensibile. E sono anche forte. Sono introspettiva ed estroversa. Amo la solitudine ma sono espansiva. Sono fragile ed intensa, sono umile. So quanto valgo, sono riservata ed a volte esplosiva. Sono delicata e determinata. Mi ferisco facilmente e cado ma ho una grande resilienza per rialzarmi ogni volta. Ho un'idea(quasi) romantica della vita che non sempre mi facilità l''incontro con questa realtà. M'indigna profondamente l'ingiustizia e divento un leone quando vedo invasi i miei diritti ma anche quelli di chi amo o degli esseri umani in generale . A volte sento male al fisico quando un'emozione è forte, bella o brutta che sia. Se assisto al successo di qualcuno mi commuove di gioia ed empatia e se assisto al dolore di qualcuno non posso evitare di piangere. Sento tutto, sento troppo, sento sempre. Tengo moltissimo al significato delle parole perchè esse sono semi per il nostro cervello che generano pensieri buoni come frutti maturi o cattivi come la gramigna. Tutti questi aspetti a volte rendono più complicata la mia vita ed anche le mie relazioni ma le rendono anche dense di una ricchezza impareggiabile. E questo dobbiamo saperlo noi e devono saperlo tutte le persone che scelgono di averci nel loro mondo.
Un giorno, una persona a cui tenevo tanto, mi raggelò con tre parole:
"sei troppo impegnativa".
Da buona empatica, mi misi nei suoi panni, chiedendomi cosa non andasse in me. Mi feci mille altre domande.
E poi arrivai alla risposta...
È impegnativo tutto quello che è importante e profondo e, la maggior parte della gente, adesso, preferisce la superficie, quella che non richiede sforzo. Siamo nell’era dei “ti amo” detti ogni mese a una persona diversa, delle relazioni lampo, dei dialoghi superficiali.
Eppure, un giorno capii che non c’è niente di sbagliato a volere tutto. Capii che voglio essere libera di scherzare, fare la bambina, ma anche essere una donna forte. Che voglio poter parlare di letteratura e filosofia quando mi va, come anche guardare un programma trash in tv. Voglio poter dire che sono fatta solo per storie serie, senza avere il timore di essere pesante. Voglio essere tutto. E voglio qualcuno che sia tutto.
Perché a me, chi è “impegnativo” piace: ci so nuotare nelle profondità, è nella superficie che annego...
- Tiziana Rocchi
Jarek Kubicki on ArtStation
- Qual è la donna più difficile da conquistare?
- La donna che sta bene da sola.
- Mah...Perché?
- Perché questa donna ha superato il dolore della perdita, dell'assenza, della mancanza, ha trasformato la sconfitta in vittoria,
ha imparato a volersi bene.
È una donna forte ed è l'eroina di sé stessa. Non è una donna per tutti, è solo per gli eroi. L'uomo deve valere più delle sue sconfitte e delle sue vittorie per conquistarla.
Michele De Paolis
Fermatevi ad ammirare
le persone buone, quando ne incontrate una,
che sono una delle opere d’arti
più preziose rimaste in terra
fermatevi a osservare
la loro pazienza,
che ha sopportato urla e spinte
di tutto il mondo
che tra le frette degli uomini spediti
è riuscita a mantenere
il cuore a chilometro zero
fermatevi a considerare
il loro silenzio,
che ha attraversato le bufere di strilli
e le tempeste di grida
con il cuore a maniche corte,
che tra gli incubi sparsi
e i terrori a portata di mano, loro
non hanno perso di vista il sereno
fermatevi ad ammirare
le persone buone,
come se foste davanti a un’opera d’arte
perché è così raro oggi vedere
chi abbassa lo sguardo al cuore
quando parli.
(Gio evan)
Se tu fossi qui.
Solo tu sai come farmi tremare con un semplice sguardo. Solo tu hai un panorama mozzafiato negli occhi,che voglio mi guardino fino all'ultima mia inalazione di ossigeno. Solo tu hai quel sorriso che mi spiazza,mi fa dimenticare di respirare. Solo tu hai quelle labbra che bacerei all'infinito,labbra da mordere,succhiare,baciare,accarezzare,assaporare come se fossero la mia unica risorsa di vita. Solo tu riesci a farmi girare la testa solo immaginando di stare tra le tue braccia. Vorrei continuare la mia vita abbracciata a te e sentire ogni parte del tuo corpo unito al mio che viene percorso da migliaia di brividi. Sentire te impegnato in quel momento solo a stare attaccato a me. Se tu adesso fossi qui con me non sai cosa ti combinerei. Prenoterei la stanza più bella nell'albergo più lussuoso del mondo,anche se si trovasse dall'altro lato della Terra. Ti butterei sul letto e mi perderei nell'oceano dei tuoi occhi color nocciola,così profondi da farmi andare in tilt. Vedrei se tu sei d'accordo e inizierei a far sfiorare le nostre labbra,facendole scontrare,allontanarle per poi riavvicinarle,le farei giocare con nostri sorrisi accompagnati da sguardi di piacere. Poi farei entrare in gioco la lingua che lentamente inizierà a danzare con la tua,provocandomi la pelle d'oca. Mentre le nostre lingue sono occupate a fare l'amore ti accarezzerei in modo da percepire e memorizzare ogni tuo lineamento corporeo; partendo dalle guance,al collo,alla clavicola per poi passare ai pettorali. Scenderei giu fino al ventre,poi risalirei verso i fianchi provocandoti scariche di piacere. Assaporerei con il tatto la tua perfezione e la tua unicità. A questo punto i nostri ormoni cominceranno a farsi sentire. Scenderei,con una scia di leggeri baci lasciati nel percorso,fino ai tuoi jeans. Te li sfilerei lasciandoti in boxer,mentre tu,respirando a fatica mi sfilerai la maglietta e mi sbottonerai il reggiseno. Io farò lo stesso con la tua maglietta,gia alzata,e con i tuoi boxer; tu continuerai con i miei pantaloncini e i miei slip. Resteremo nudi uno sopra l'altro pieni di voglia e desiderio di appartenerci a vicenda. Tu mi sposterai sotto di te e io continuerei ad accarezzarti e baciarti. Sentirei il tuo membro entrare nel mio corpo,facendomi gemere sul tuo collo,ormai colmo di baci. I miei muscoli insieme ai tuoi si contrarrebbero. Tu con movimenti leggeri del bacino e io continuando a baciarti e accarezzarti,ci sussurreremo “Ti amo” sfuggito dalla nostra bocca perché non era più possibile trattenerlo nelle corde vocali e nel cuore. . Il tuo membro inizierebbe a muoversi sempre più velocemente dentro di me. Il mio corpo sarebbe completamente tuo,insieme al mio cuore. I miei gemiti saranno più forti seguiti dai tuoi. Il tuo movimento diventerebbe ancora più veloce e le mie gambe inizierebbero a tremare all'arrivo dell'orgasmo. Le mie urla di piacere verrebbero soffocate da un tuo bacio pieno di passione e di amore. Entrambi esausti e ansimanti ci stenderemmo vicini e abbracciati,consapevoli di aver trovato la persona giusta. Io poggerei la testa sul tuo petto per sentire il tuo battito accellerato e i tuoi addominali fare su e giu velocemente. Sentirei il tuo affanno unirsi al mio e provocarmi altri brividi. Ci guarderemo negli occhi e in quel momento capiremmo che ci siamo sempre voluti,anche prima di conoscerci… Ma questo,solo se tu fossi qui…