“Ho visto persone fingere di amarsi, fingere baci, sentimenti. Ho visto leoni diventare fragili e impotenti. Ho visto la fine negli occhi di chi credeva, di chi sperava. Ho visto l’odio trasformarsi in indifferenza, e la felicità portata via in un attimo. Ho visto persone perdersi, ritrovarsi, e poi perdersi di nuovo, per sempre. Ho visto sorrisi nati per coprire le lacrime e lacrime versate sotto la pioggia. Ho visto tanto, ma allo stesso tempo così poco. Ho visto tutto quello che non volevo vedere e che poi, alla fine, mi si è rispecchiato addosso." Elisa| 17 anni| i libri| l'inverno| gli abbracci|
Non ti parlo del fatto di dividere una sigaretta o un cocktail. Dei messaggi. E nemmeno un letto. Lo puoi fare con chiunque. Ma se rifletti; Il fatto è che quando ami davvero qualcuno lo guardi e pensi io il giro del mondo lo farei solo con te.
“Tutti prima o poi smettono di mancarti, man mano, diventano dei fantasmi: quando non vediamo i loro visi, non sentiamo più la loro voce. Succede. Un giorno accade quello che ti sembrava un dolore insuperabile, una mancanza impossibile da colmare, si ridimensiona. E l'unica cosa che ti manca è farti mancare qualcuno.”
“La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami è il suo tempo. Non sono le parole, non sono i fiori, i regali. È il tempo. Perché quello non torna indietro. E quello che ha dato a te è solo tuo, non importa se è stata un'ora o una vita.”
“In questo momento potresti non voler sentire nulla. Forse non hai mai desiderato sentire niente, ma ovviamente qualcosa l'hai provato […]. E io t’invidio.”
“Eri diversa, ma le bugie restavano le stesse. Capivo subito quando mi mentivi e volevi evitare qualcuno. Il mare faceva timore, scuoteva gli animi. Mia madre diceva sempre che il mare affascinante e colmo di significati. Lei, quando poteva, andava sempre a trovarlo. L'odore di alghe, le impronte dei piedi sulla sabbia, tu. Eravamo scesi alla prima fermata, prima volta che siamo stati al mare insieme, tu avevi i capelli così corti che ti si vedevano le orecchie, i nostri zaini troppo grandi e il nostro passo che affondava sulla sabbia. Correvi, poi ero finito per terra ed eri scoppiata in una bellissima risata con le mani sullo stomaco e il cuore al posto del mio.”
La prima volta che ti vidi non avrei mai immaginato che saresti diventato talmente importante per me. Non avrei mai nemmeno osato credere che mi avresti resa felice solamente con la tua presenza, una cosa così semplice, ma che vale così tanto.