religione del tirare tardi e aspettare mattino
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Aqua Utopia|海の底で記憶を紡ぐ
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@angiuluzz92
religione del tirare tardi e aspettare mattino
Definibile come orgasmo, senza esagerare.
Che droga.
Plum Cloutman - Self Pie (2025)
Continuo a salvare roba su ig perché “prima o poi mi sarà utile”
È affascinante come il mio cervello, che lo sa che non rivedrà mai più quelle cose, continui a farlo convinto che sempre lui, il mio cervello, un giorno vorrà rivederle
Ma io non ho capito, temptation island lo fanno tutte le sere? Non è un programma settimanale, come funziona? Quante puntate hanno fatto, 160?
Ho corso 3.6 km di fila (che è obiettivamente pochissimo) in 19 minuti (che è un tempo nella media) ed erano mesi che non correvo per più di 2 km di fila. Lo prendo come un ottimo risultato.
Non credevo mai che nella mia vita avrei potuto ascoltare un nuovo album dei The Strokes ✨
Ah! se sapessi qual è la cosa giusta da fare
probabilmente non la farei
immagina avere soldi da parte
Voi non potete capire quanta forza di volontà ci voglia per resistere ogni volta dal correggere gli errori grammaticali che leggo o sento.
Che dura la vita dei grammar nazi
Penso di aver vissuto poche volte una giornata di merda come oggi quest’anno, e non sono successe nemmeno cose gravi. Solo che è una merda
Le storie d’amore nascono d’inverno
Ho rimandato finché ho potuto la visione dell’ultima serie di Zerocalcare, anche se avevo già visto i primi tre episodi a circo Massimo, perché ero sicuro che mi avrebbe devastato e non ero mai nel mood giusto per assorbire bene questa devastazione. Non nel senso che debba sentirmi bene così che possa gestirla, ma nel senso che devo sentirmi male già di mio un po’ così che poi la serie mi da il colpo di grazia e posso sprofondare negli abissi blu dei miei pensieri bui. E stasera mi sembrava il momento giusto. Dopo tre giorni di febbre in cui comunque ho cercato di lavorare. Mentre odio questa casa quasi come non l’abbia mai odiata. Mentre non riesco ad essere di conforto per una nuova persona che sta male. E sto anche andando contro uno dei miei principi, cioè spararmi tutta la serie in una sera sola. Sono a metà, e sono sicuro che mi devasterà più di quanto già immaginavo.
Forse però mi fermo. Non voglio finirla subito. Non voglio sprofondare stasera. Ciò significa rimandare di nuovo di molto, tipo a lunedì? Martedì? Non lo so.
Rimando il dolore come chi rimanda il boccone più buono del piatto e se lo tiene per ultimo.
Edging del dolore.
Ecco appunto.
La penultima puntata ha colpito forte, sia per alcune scene, ma soprattutto per Chakra di Vasco Brondi poggiata lì su quella scena.
Non so l’ultima a sto punto, sarà una tragedia finirla ora questa serie… (non potevo rimandare a lunedì)
Non fumavo da due settimane, avevo quasi timore con il primo tiro, l’ho fatto piano
E il sapore del primo tiro di Marlboro gold aveva esattamente il sapore di L.
Non ci avevo mai fatto caso
Anche dopo anni, e ancora lì
Ho rimandato finché ho potuto la visione dell’ultima serie di Zerocalcare, anche se avevo già visto i primi tre episodi a circo Massimo, perché ero sicuro che mi avrebbe devastato e non ero mai nel mood giusto per assorbire bene questa devastazione. Non nel senso che debba sentirmi bene così che possa gestirla, ma nel senso che devo sentirmi male già di mio un po’ così che poi la serie mi da il colpo di grazia e posso sprofondare negli abissi blu dei miei pensieri bui. E stasera mi sembrava il momento giusto. Dopo tre giorni di febbre in cui comunque ho cercato di lavorare. Mentre odio questa casa quasi come non l’abbia mai odiata. Mentre non riesco ad essere di conforto per una nuova persona che sta male. E sto anche andando contro uno dei miei principi, cioè spararmi tutta la serie in una sera sola. Sono a metà, e sono sicuro che mi devasterà più di quanto già immaginavo.
Forse però mi fermo. Non voglio finirla subito. Non voglio sprofondare stasera. Ciò significa rimandare di nuovo di molto, tipo a lunedì? Martedì? Non lo so.
Rimando il dolore come chi rimanda il boccone più buono del piatto e se lo tiene per ultimo.
Edging del dolore.
Non c'è niente di peggio dell'avere la febbre d'estate, quando non sai se stai sudando per la tachipirina o perché ci sono 40 gradi fuori
E come ogni anno, puntuale il mio corpo mi sottopone a questa tortura