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C’era uno spazio comune tra di loro,i cui confini non erano ben delineati,dove sembrava non mancare nulla e dove l’aria pareva immobile,imperturbata.
Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi (via dressed-in-thorns)
Vivevano la lenta e invisibile compenetrazione dei loro diversi, come due astri che gravitavano intorno a un asse comune, in orbite sempre più strette, il cui destino è chiaro è quello di coalescere in qualche punto dello spazio e del tempo.
Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi (via dressed-in-thorns)
Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale che il vero destino sia quello di rimanere soli
La solitudine dei numeri primi (via una-gomma-al-sapore-di-infinito)
Le scelte si fanno in pochi secondi e si scontano per il tempo restante.
La solitudine dei numeri primi. (via thethiefofhugs)
“
I numeri primi sono divisibili soltanto per 1 e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell’infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri. Sono numeri sospettosi e solitari e per questo Mattia li trovava meravigliosi. Certe volte pensava che in quella sequenza ci fossero finiti per sbaglio, che vi fossero rimasti intrappolati come perline infilate in una collana.
Altre volte, invece, sospettava che anche a loro sarebbe piaciuto essere come tutti, solo dei numeri qualunque, ma che per qualche motivo non ne fossero capaci.
In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini,anzi,quasi vicini, perchè fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero. Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43.
Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. Ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli.
Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l’uno all’altro. Tra i matematici è convinzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finchè non li si scopre.
Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l’aveva mai detto.
”
Di sera, nell'intrecciarsi caotico di immagini che precede il sonno, quando la mente è troppo debole per raccontarsi bugie.
-Paolo Giordano (La solitudine dei numeri primi)
Negli anni quei due sguardi avrebbero finito per fondersi nella sua memoria in un’unica, incancellabile paura.
Paolo Giordano - La solitudine dei numeri primi (via dressed-in-thorns)
“Tu sei il numero 11 ed io il 13, due numeri primi gemelli, speciali e vicini, ma non abbastanza per esserlo davvero.”
- dimenticalitutti (via dimenticalitutti)
Non aveva scelto lui fra tutti quanti. La verità è che non aveva pensato a nessun altro.
Paolo Giordano (via lamore-apre-la-guerra)
Tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero… Numeri come l’11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43… Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero.
La solitudine dei numeri primi (via abirthofbrokendreams30)
Se avesse potuto scegliere un punto da cui ripartire, avrebbe scelto quello: lei e Mattia in una camera silenziosa, con le loro intimità che esitavano a toccarsi ma i cui contorni combaciavano esattamente. Perché lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l'uno nell'altra. -La solitudine dei numeri primi
Perché lei e Mattia erano legati da un filo elastico ed invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere solo fra due come loro: due che avevano riconosciuto la propria solitudine l'uno nell'altra.
La solitudine dei numeri primi, Paolo Giordano (via dimenticalitutti)
Never been that confident before ☄️💥🤘🏻💪🏼🏋🏽♀️🤸🏽♀️🐒
Daily snack: French toast with Skyr, honey, cinnamon and strawberries 🍞🥛🍯🍓
Spring 🌸🌺🌹🌷 = smoothie time! 🍹 :🥛🍓🍓🍓🍪🍯
Questa mattina ho deciso di provare come mi stessero a distanza di quasi sei mesi i jeans celesti. Premettendo che sono stati la mia prima grande conquista per i sacrifici fatti la scorsa estate, ho notato che non solo la vestibilità era notevolmente migliore rispetto all'ultima volta, ma che iniziano a calzarmi a pennello! Che poi ho sempre pensato che sarebbero stati meglio a vita alta, ma oggi dico esattamente il contrario. Finalmente questi tre mesi di duro lavoro stanno dando i loro risultati e io non posso che esserne felice! Sono fiera di me stessa. Non ho grandi aspettative, non voglio un fisico bestiale ma vedere quella fascia addominale svilupparsi ogni giorno di più è la sensazione più piacevole che io abbia provato in tutta la vita. So che il lavoro da fare è davvero tanto e che questo è solo l'inizio ma mi commuove pensare come piano piano sto davvero iniziando ad andare oltre quei LIMITI che volevo superare. Per una volta sento di fare quello che davvero amo. Io AMO il crossfit. Lo amavo ancor prima di iniziarlo e aspettavo con ansia il giorno in cui finalmente sarebbe toccato a me. Ebbene sì, questo è il mio turno. Mi fa sentire libera. Tutto quello che ho imparato in questi mesi… niente è sprecato. So che è solo l'inizio ma non posso che esserne felice, sperando di poter fare sempre e solo il meglio.
❤