14 settembre 1913, poco prima delll'alba, un gruppo di ragazzi camminano con passo deciso per le strade alla moda di Mosca, hanno il volto dipinto di strani segni blu e rossi e urlano frasi provocatorie. In prima fila a guidare la marcia c'è una ragazza, sguardo dritto e passo deciso, il suo nome è Natalia Goncharova, inconsapevolmente con quel gesto ha gettato i primi semi della performance artistica e dell'avanguardia Russa.⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Natalia Goncharova nacque nel 1881 nella Russia rurale da una famiglia benestante. Durante l'adolescenza si trasferì a Mosca dove, nel 1898 e frequentò la "Scuola di Pittura, Scultura e Architettura" dove cominciò a sperimentare con la pittura. Nel 1901 conosce il pittore Mikhail Larionov che diventerà suo compagno per tutta la vita, intrecciando profondamente con lui tutta la sua vita artistica, "Larionov è la mia coscienza lavorativa e il mio diapason. Alcuni bambini nascono sapendo tutto. Una pietra di paragone. Siamo estremamente diversi. Mi vede da me, non da se stesso. Proprio come lo vedo io". Fonda il gruppo "il Fante di Quadri", di ispirazione futurista, con cui organizza performance e esposizioni fino al 1913.Nel 1910 fu processata per blasfemia, indecenza e pornografia per aver esposto dei quadri dove vie erano rappresentati dei nudi femminili e icone religiose, a quel tempo erano modi di dipingere assolutamente proibiti per le pittrici russe. ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Nel 1914 si trasferisce a Parigi per aiutare Sergei Diaghilev con i suoi Balletti Russi, creando costumi e scenografie. Viaggia per tutta l'Europa e decide di trasferirsi definitivamente a Parigi dopo lo scoppio della Prima Guerra mondiale e la Rivoluzione Russa. Fu una delle fondatrici del Raggismo che coniugava le istanze del futurismo e del Primitivismo. Natalia fu costumista, scenografa, scultrice, performer e pittrice e, soprattutto, una donna libera.⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ https://ift.tt/2mnyy4D ⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀ Dal 28 settebre fino al 12 gennaio c'è una mostra su di lei a Palazzo Strozzi a Firenze https://ift.tt/2mZAssy