Un tempo sarebbe stato facile amarmi. Ero dolce. Credevo nelle promesse, nelle parole. Giustificavo tutto, anche il male che sentivo e non ammettevo. Mi prendevo la colpa anche se non la capivo. Pur di non perdere chi amavo, sopportavo ogni mancanza, anche quando mancavo io e non sapevo più ritrovarmi. Abbracciavo senza chiedere nulla in cambio. Ero indifesa. Da proteggere. Da distruggere. Oggi è difficile amarmi, restarmi accanto rispettare i miei spazi, comprendere i miei silenzi, la mia indipendenza, il mio bisogno di vivere. Oggi è difficile amare la donna che sono diventata. Dopo i sogni sfumati, le ali spezzate e le labbra spaccate. Sicura delle mani da stringere che vorrei e degli occhi che non vorrò più incrociare. È difficile. Io dell'amore non so molto, forse. Non posso insegnarlo. Ma so che ha a che fare con il rispetto e con le scelte che non s'impongono ma che si costruiscono, insieme. Quando si diventa unica scelta e mai un opzione fra tante.