questa è la prima volta dopo tantissimi anni che torno a scrivere un post lungo e serio e non ho idea di cosa verrà fuori (mi piace lasciare scorrere i pensieri e non rileggere), ma magari può servire a qualcuno
quante volte abbiamo pensato: “e se solo avessi detto quella frase..?” “se avessi fatto quella cosa..?” “se avessi fatto in modo di..?” “se..?” “se..?” “se..?”
beh, cari amici, sarò banale, ma con i “se” non si finisce da nessuna parte
a me personalmente è capitato tantissime volte, ho rimuginato mesi, anni, ho pianto, mi sono arrabbiato, ho versato tutte le lacrime che avevo ed emesso suoni che non credevo di possedere e a cosa è servito tutto ciò?
vabbè, la risposta la sapete
con i “se” diventa tutto perfetto, annulliamo le azioni, le parole, ne aggiungiamo altre a nostro piacimento, le cose magicamente vanno come avrebbero potuto andare e viviamo tutti felici e contenti
le cose che succedono sono imperfette, incomplete, tronche, la vita è piena di occasioni sprecate, di momenti sbagliati, di momenti giusti lasciati passare senza fare nulla e, chi più chi meno, ne siamo tutti colpevoli
ma, e qui arriva la parte che forse può “servire” a qualcuno, va benissimo così
è inutile pensare al mondo ideale, alle persone che conoscevamo e che non esistono più, a situazioni, a sere, ad attimi che continueranno a riproporsi identici nella nostra testa per sempre
tutto questo è finito e, sapete una cosa, è giusto così
se le cose non succedono, non è “colpa” di nessuno, significa semplicemente che non era il momento giusto, la persona giusta, che le cose dovevano andare così
credo di avere scritto abbastanza e di avere detto tutto quello che volevo dire, buonanotte.