Alle Tennent's che ti sei bevuta di nascosto in camera e a tutti quei cappuccini che non hai preso perché ti vergognavi a sederti da sola al tavolo del bar.
A quella volta che, preso il coraggio a due mani fregandotene di quello che dicevano gli altri, hai comprato il biglietto del cantante di cui ti eri invaghita quest'estate e sei andata al suo concerto da sola.
Al sesso, quello praticato da sola o in compagnia. A quello occasionale e quell'amore che, auspicato, non è mai arrivato.
A questo che doveva essere l'anno della tua America e dei tuoi grandi cambiamenti e non lo è stato.
A quello che hai distrutto e alle macerie che restano che tuttora ti circondano.
Agli insuccessi molto più che ai tuoi successi.















