Come può una donna aspettarsi di essere felice con un uomo che insiste a trattarla come se fosse un essere umano perfettamente normale.
(Oscar Wilde)
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Come può una donna aspettarsi di essere felice con un uomo che insiste a trattarla come se fosse un essere umano perfettamente normale.
(Oscar Wilde)
Young Johnny Depp.Them cheeckbones
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Volevo dirti
Che è una vita
Che ho paura da tanto
Che a volte mi sento troppo poco
Che se penso a noi due sorrido
Che ho lottato così tanto
Che non sono così dolce
Perché ho paura che non ti piaccia
Che delle volte vorrei
Dirti delle cose ma mi spavento
Che non sono brava a prendere iniziative
Che non sono capace a dire ‘ti amo’
Che ho paura di perderti ogni giorno
Perché sei così nel tuo mondo
Che a volte vorrei entrarci anche io
Che sei tanta meraviglia
Che amo i tuoi momenti bui
Che ti cerco sempre anche quando non ci sei
E che continuo a fare i giochetti del primo mese
Perché voglio vedere quanto mi vuoi
Che sono un'eterna insicura
Come fossi una bambina
Che ho preso tante spine
E adesso ho paura delle rose
Ma volevo anche dirti
Che il mio bisogno di certezze continue
E il mio volerti avere vicino
Deriva dal mio volerti
Così costantemente
In tutto e per tutto
Momenti bui,lacrime e quant'altro
Vicino a me
Perché se due persone stanno insieme
Devono condividere anche quello
E io ho paura
Ma per te l'affronto
Per il semplice fatto
Che mi hai fottuta una volta
E non è mai finita
“Tu non sei l'eccezione, tu sei la regola. E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo, è perché non gliene frega un cazzo. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi, non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d'aiuto, bisognosi di tempo, gli uomini si dividono in due categorie soltanto: quelli che ti vogliono e quelli che non ti vogliono, tutto il resto è una scusa. E Tu, tu, donna, di mestiere fai l'avvocato, la commessa, la cameriera, l'insegnante, la casalinga, la commercialista, la modella, la ragioniera, l'attrice, la studentessa, non la crocerossina, quindi aspetta che sia lui a chiederti di uscire, perché va bene la parità dei sessi, le quote rosa, e l'eguaglianza dei diritti, ma i tempi non sono poi così cambiati. Gli uomini restano pur sempre dei cavernicoli sia pure incravattati e come tali adorano il sapore della conquista. Tieniti lontana dagli uomini sposati, non lasceranno la moglie per te, meno che mai lasceranno i figli per te. E non credere alla storia dell'amica della sorella di tua cugina, appena convolata a nozze con quello divorziato, tu non sei l'eccezione, tu sei la regola. Al bando quelli che ti costringono ad aspettare ore accanto ad un telefono che non suona, non hanno perso il tuo numero, non hanno investito un cane, non hanno appena scoperto di avere un tumore alla prostata. Probabilmente sono al telefono con un'altra. Oppure sono gay. Fanculo quelli che non declinano i verbi al futuro, non sono analfabeti, semplicemente non vogliono impegnarsi perché non gli piaci abbastanza. Li riconosci facilmente, girano con un cartello appeso al collo e la scritta: “Ci stiamo frequentando”. Quando la senti, scappa, non consumare le tue belle scarpe nuove (e neppure quelle vecchie) per correre dietro un uomo che non ti vuole. Usale, piuttosto, per prenderlo a calci in culo. Impara l'arte dell'essere donna. Impara l'arte di ottenere dagli uomini quello che desideri, non sbattendo i piedini, ma facendogli credere che siano stati loro a decidere. Impara a scegliere, invece che essere scelta”
— La verità è che non gli piaci abbastanza.
Il post non è mio ma, potrebbe far bene a tante persone quindi lo posto lo stesso.
Mi chiamo… Anzi non mi chiamo. Sono troppo piccolo per avere un nome. Ho appena qualche settimana di vita. La mamma non si è ancora accorta di me. Semplicemente, percepisce in lei qualcosa di diverso, ma non immagina cosa possa essere: improvvisi sbalzi d'umore, capogiri, eccessiva stanchezza. Non sa che io sono dentro di lei. Poi realizza il fatto di avere un ritardo, e si spaventa. La mamma è giovane. Va ancora a scuola. Percepisco la sua angoscia, e mi ferisce la sua speranza della mia inesistenza. Continua a ignorare la cosa, a voler credere che io non esista. Oggi però ha finalmente trovato il coraggio di scoprire la verità adesso sta entrando in farmacia per acquistare un test. Si rivolge al farmacista timidamente, parlandogli a bassa voce. Temo che si vergogni di me. Torna a casa. Chiudendosi in bagno, affronta la realtà: prende il test fra Ie sue mani, e dopo qualche istante comprende che c'ero, che esistevo. Mi ha profondamente colpito la sua disperazione: avvertivo il suo dolore, unito al mio che cresceva man mano per la sua infelicità. Perchè non mi vuoi, mamma? Non piangere, tranquilla. Ci sono qui io che ti voglio bene. Adesso prende il cellulare. Sta facendo uno squillo a papà. Non so cosa gli stia dicendo, ma la mamma si arrabbia molto con lui, grida, gli urla che io non sono un dente cariato da estirpare: sono un essere umano! Dice che non può tirarsi indietro, fingere che la cosa non esista, perchè, che lo voglia o no, lui è mio padre. La mamma e così piccola ancora, fragile, ha bisogno del sostengo morale di papà, soprattutto per dare la notizia ai nonni. Invece si trova costretta ad affrontare ogni cosa da sola, perchà papà non vuole saperne di me. Papà, quando la mamma ha saputo di me è scoppiata in lacrime, tu addirittura vuoi buttarmi via: perchè non mi volete? Cosa vi ho fatto di male? Sono solo un bimbo innocente. Ora la mamma lo sta dicendo alla nonna. Nonna, cosa fai? Perchè hai dato uno schiaffo?!? Cosa c'è di tanto cattivo in me, che non deve nascere? Mamma tranquilla, andrà tutto bene. Non intristirti perchè hai litigato con la nonna. Vedrai, Ie passerà. Andrà tutto bene. Sono passati tre giorni. Ora ho tre giorni di vita in più. Che bello, non vedo proprio l'ora di nascere, di imparare a camminare, a parlare, a correre. Voglio che mi insegni tutto quello che sai, mamma. E non importa se papà non mi vuole, magari con il tempo cambierà idea. Per adesso mi basti tu. È cosi bello addormentarsi con te, mammina, svegliarsi con te, accompagnarti in ogni cosa che fai. Ora stiamo entrando in uno studio medico. Non piangere, mamma. Ci sono qui io che ti voglio bene. Vedo il dottore, molte macchine e tanti infermieri. Sei già curiosa di sapere se sarò un maschietto o una femminuccia? Eppure tu continui imperterrita a singhiozzare. Cos'è? L'emozione di sapere il mio sesso? Continui a ripetere, accarezzandoti il ventre «perdonami, bambino mio». Perdonarti di cosa?!? Perchè dovresti avere bisogno del mio perdono? Cosa stai facendo, per chiedermi scusa? Sento un dolore, una specie di ago che invade il mio piccolo mondo perfetto. Ho capito tutto. Le mie cellule strappate dalla tua carne. Ora capisco che tu non mi insegnerai mai a camminare, a parlare. Perchè io non nascerò mai. Non piangere mamma, io ti perdono. Chissà se esiste un paradiso per i bimbi mai nati. Addio mamma. Saremmo stati felici insieme, ti avrei voluto tanto bene. Addio. II tuo bambino senza nome.
“C'è qualcosa nell'arte, come nella natura del resto, che ci rassicura e qualcosa invece che ci tormenta, ci turba. [..] Due sentimenti eterni in perenne lotta, la ricerca dell'ordine e il fascino del caos: dentro questa lotta abita l'uomo, abitiamo tutti, ordine e disordine. Cerchiamo regole, forme, canoni, ma non cogliamo mai il reale funzionamento del mondo, la vera forma di tutto quello che è fuori di noi e quello che è dentro di noi, e questo per gli uomini è un eterno mistero, e l'incapacità di risolvere questo mistero ci terrorizza, ci costringe ad oscillare tra la ricerca di un'armonia impossibile e l'abbandono al caos”
— Friedrich Nietzsche
“Perché tu sei la mia persona e resti la mia persona a prescindere da ciò che è accaduto e accadrà.”
— Grey’s Anatomy (via sentoilcuoremenoumano)
“Io sono la stronza che, prima di dormire, piange.”
— Nuvoledifumoecenere
“Sono molto peggio di ciò che dò a vedere.”
—
The last episode was wonderful, but I’ll miss this beans..The vampire diaries is a big piece of my heart and will be forever here,inside my life. ❤
“Ultimamente ho pensieri scuri, non credo a niente, è inutile che giuri.”