“Amami.
Non solo quando sorrido, sono serena, in forma, soddisfatta, col trucco perfetto e senza qualche chilo in più.
Amami quando sono delusa, stanca, preoccupata e sconfitta.
Amami quando sono pungente, provocatoria e a volte ti faccio del male.
Amami quando fallisco e mi sento una nullità.
Amami quando mi perdo e mi sento insicura.
Amami quando sono egoista.
Amami quando sono petulante e ossessiva, quando ti metto fretta e pianifico troppo.
Amami quando sono pigra e ho voglia di stare a casa a non far niente.
Amami quando mi lamento e sono nervosa.
Amami quando ho paura del futuro, quando mi soffermo troppo a guardare il bicchiere mezzo vuoto e non quello mezzo pieno.
Amami quando piango, perché è il mio modo di urlare le mie paure, le mie incertezze, il mio dolore.
Amami quando fisso il vuoto pensando troppo.
Amami senza smettere di rispettarmi mai.
Amami quando le spine sembrano più dei petali.
Amami nei momenti in cui nemmeno io riesco ad amarmi.”

















