Essere ascoltati non è un capriccio, ma un bisogno umano: ci ricorda che esistiamo anche fuori da noi stessi.

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@blandire
Essere ascoltati non è un capriccio, ma un bisogno umano: ci ricorda che esistiamo anche fuori da noi stessi.
sometimes when i go for a walk i look at the sky and realize that i really love earth & nature like i just get this really nice feel. i love it
Ingmar Bergman - Winter Light (1963)
The same summer.
2021
Zhang Yidan (instagram)
Louise Bourgeois
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Tystnaden, 1963. Bergman.
Per una volta smettiamo di pensare sempre agli altri. Un po’ di sano egoismo non guasta: la priorità devo essere io.
Ciò che neghi ti soggioga, ciò che accetti ti trasforma.
Il problema non è la goccia, è il vaso pieno.
Non è solo il lavoro. Non sono solo le mille pratiche da gestire. Non è solo una battuta per alleggerire un momento carico di stress, né un attimo in più per scambiare una parola con un cliente. È che mi sento sola.
Non parlo di amore, perché in quell’aspetto della mia vita va tutto a gonfie vele, non potrei chiedere di meglio. Ma mi sento sola. Sola di quelle attenzioni vere, di quella cura genuina che nasce dall’amicizia. Non un “come stai?” di circostanza, non un invito a uscire per condividere banalità o aggiornamenti della vita, ma un interesse autentico per il rapporto umano. Nessuna presenza piena di affetto, nessuna accortezza sincera.
Non è colpa della famiglia, non riguarda altre cose. È questa solitudine profonda che mi accompagna quando finalmente mi fermo, quando non posso più aggrapparmi a nulla. La sento prosciugarmi. E allora mi accorgo che, a quasi trent’anni, attorno a me ci sono solo persone vuote con cui ho condiviso gli ultimi quindici anni. Persone di circostanza.
Cerco di nasconderlo, riempiendo la testa di mille pensieri, aggiungendo priorità sopra priorità. Ma la sensazione resta: mi sento sola. E mi chiedo, è possibile che nessuno abbia voglia di condividere del tempo in amicizia, con entusiasmo, trasparenza, presenza vera?
Vivo una realtà spenta, e so che c’è tanto di più là fuori. Ma in questo momento, mi sento sola. E sembra quasi che nessuno riesca a capire cosa intendo.
La mente riempie ciò che non sa con quello che teme.
Luis Ricardo Falero - The Witch (painted on a tambourine) (1882)
Lips of Thomas, 1975, Marina Abramovic
From The Fairies’ Festival by John Witt Randall, 1895
Me and my friend Emmah on a key chain :}