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Daniele Sartori, A Guy sitting at the Window and Lighting up a Cigarette in the Neighbourhood of Montmartre, Paris, 2010
Tu.
Ho detto così tante volte “Sei bellissima” alle persone che per un periodo della mia vita neanche le parole avevano un senso e tu sai quanta importanza do alle parole.
Ricordo la prima volta che ti ho vista: capelli lunghi e ricci, occhiali e due occhi marroni pieni di semplicità, già in quel momento io pensavo “E’ bellissima”, ma non aveva senso dirlo ad una persona che avevo appena conosciuto.
Tu lo faresti mai? Andare a dire ad una persona appena conosciuta “Sei bellissimo?”, sarebbe strano, no?
Eppure tu lo eri, ma non te l’ho detto quella sera.
Non credo di avere reagito a nessun altro: “Sei bellissima” dopo quella sera, riferito a nessun’altra, almeno non con lo stesso sguardo che ho dato a te in quel lontano Agosto 2016.
Mi è capitato di guardarti altre volte dopo la famosa prima sera che ti ho conosciuto, dove ti abbia osservato e pensato solo a: “Wow, è davvero bellissima” .
Sto parlando di quando la mia scelta tra tutte le ragazze dell’universo era centrata su di te, te e basta.
Avevi un vestito nero, capelli lunghi, ma piastrati e lisci, sempre con due occhi pieni di semplicità, ma con tanta voglia di essere se stessa ed amata, ma ancora non sapevi cosa potesse realmente significare tutto ciò.
Strana la vita.
Ti mette davanti a persone che non conoscevi prima e ti dice solo: “Gestiscitela tu ora, io vi lascio soli” e tu ti devi arrangiare.
Ho fatto tanti errori prima di mettere la testa a posto e tu lo sai, tu li hai vissuti i miei errori, ma non c’è stato giorno in cui tu mi facevi sentire una persona migliore.
Dopo mesi, eccomi ancora lì, a pensare a te e ancora una volta alla famosa frase: “E’ bellissima”.
Io vivevo all’estero e tu, senza pensarci due volte, senza scappare troppo dalla realtà, sei venuta a trovarmi e come sorpresa ti ho portato a vedere un Musical.
Quella sera però è stata l’ultima volta che ho pensato: “E’ bellissima”.
Si.
Non aveva più senso dirlo. Non mi piacevi più, non come prima.
Quella sera avevi capelli, sì, ricci, ma più corti, li avevi tagliati e ci stavi pure bene.
Quella sera però, come ti stavo dicendo, fu la sera in cui ho smesso di vederti come quella ragazza con occhi pieni di semplicità.
Eri cambiata, non eri più tu.
Quella sera, per la prima volta, ho pensato: “Lei è davvero perfetta per me” e non c’è giorno che passa che io non lo pensi.
“Sei perfetta” questo è quello che penso ogni mattina alzandomi dal letto, guardando il tuo messaggio del “Buongiorno”.
Ho detto così poche volte “E’ perfetto” alle persone che, solo quando sono sicuro di poterlo dire, uso quelle parole e tu sai quanta importanza do alle parole.
“Sei perfetta lo sei davvero, per me”.
- Ricordounbacio -
18-03-19
IG: realbeex
i love eye flirting
Huuuusband❤️
Mi piacciono le persone che non sanno come dirtelo, ma ci sono.
Antonio Dikele Distefano
“E adesso togliti la giacca e l'elastico per i capelli e gli occhiali da sole e i dubbi e le scuse e il pensiero di fare tardi perdiamo tempo che se non perdi tempo ti resta solo tempo perso.”
— - Lo Stato Sociale
Esistono due tipi di amore.
“Le anime hanno un loro particolar modo d’intendersi, d’entrare in intimità, fino a darsi del tu, mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni, nella schiavitù delle esigenze sociali.”
— Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal