Giovanni Pascoli, Myricae. Il tema fondamentale della poesia è la solitudine, l'abbandono, la mancanza. Il campo è per metà arato e per metà no, il vapor è leggero; le stagioni si susseguono e la voce narrante, probabilmente una delle lavandare, sente la pesante mancanza della persona amata. La solitudine è così forte da sentirsi un oggetto, come l'aratro dimenticato in mezzo alla maggese.












